Lecce, Piano Emergenza Caldo e Soggiorni climatici: interventi a sostegno degli anziani

saverio citraro

I dettagli

LECCE – Approvate in Giunta comunale due azioni finalizzate a sostenere le persone anziane e aiutarle ad affrontare il caldo estivo.

Anche quest’anno infatti il Comune di Lecce, in linea con gli indirizzi del Ministero della Salute, programma il Piano Emergenza Caldo, finalizzato a fronteggiare i disagi e le problematiche causati dall’innalzamento delle temperature nei mesi estivi e organizza soggiorni climatici termali.

Beneficiari del Piano per fronteggiare la calura estiva le persone anziane in precarie condizioni di salute, residenti nella città di Lecce. Il servizio intende supportare questa fascia di popolazione particolarmente a rischio, attraverso la consegna settimanale a domicilio – limitatamente al periodo estivo – di acqua, frutta e verdura. Possono accedere al servizio gli anziani residenti in città con un ISEE pari o inferiore a 7.500 euro e in precarie condizioni di salute debitamente certificate.
Il servizio può essere richiesto da anziani, soli o in coppia, che abbiano superato i 65 anni di età e che abbiano difficoltà nel provvedere autonomamente al rifornimento di questi beni fondamentali per affrontare i mesi più caldi.

Per accedere al servizio occorre presentare istanza su carta semplice, utilizzando il modulo disponibile al link http://www.comune.lecce.it/news/dettaglio/2018/07/18/piano-emergenza-caldo-interventi-a-sostegno-degli-anziani oppure presso il Servizio di Segretariato Sociale in Via San Massimiliano Kolbe angolo Via Pistoia a Lecce, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. La documentazione deve essere consegnata a mano presso gli uffici dei Servizi Sociali in via Pistoia.
Alla richiesta devono essere allegati il modello ISEE in corso di validità, l’autocertificazione attestante la composizione del nucleo familiare e il certificato medico attestante le precarie condizioni fisiche.

Saranno inoltre a disposizione dei cittadini delle brochure informative contenenti le raccomandazioni più significative del Ministero della Salute, condivise con il Distretto Socio Sanitario, e i numeri telefonici utili per fronteggiare le situazioni di emergenza.

E sempre nell’ottica del sostegno alle persone anziane, il Comune di Lecce organizza i soggiorni climatici termali con l’obiettivo di prevenire e superare eventuali rischi di isolamento e favorire la socializzazione. I soggiorni si svolgeranno nel mese di settembre per un periodo di giorni 12 di cui 11 di pernottamento con trattamento di pensione completa nelle seguenti località: Montecatini Terme, Cattolica, Rimini, Riolo Terme.
L’Amministrazione Comunale garantisce l’organizzazione e il coordinamento dell’iniziativa, il servizio trasporto con pullman gran turismo e la presenza di accompagnatori, mentre le quote alberghiere rimarranno a totale carico degli utenti. Possono partecipare ai soggiorni climatici-termali i cittadini ultrasessantacinquenni residenti nel Comune di Lecce.
Gli interessati potranno ritirare e far pervenire la domanda di partecipazione presso il settore Politiche Sociali sito in Lecce Via San Massimiliano Kolbe, da lunedì 23 a martedì 31 luglio, dalle ore 8.30 alle ore 13. È anche possibile scaricare la domanda dal sito del Comune di Lecce al link http://www.comune.lecce.it/news/dettaglio/2018/07/20/soggiorni-climatici-termali-per-anziani.

La domanda dovrà essere corredata di certificato rilasciato dal medico di medicina generale attestante la totale autosufficienza del richiedente dal punto di vista psico-motorio.

Queste azioni che anche quest’anno l’Amministrazione mette in campo – dichiara l’assessore al Welfare e Coesione sociale Saverio Citraro – hanno l’obiettivo da una parte di tutelare le persone più anziane in difficoltà, quella fascia vulnerabile che necessita di supporto e di cura soprattutto in alcuni periodi dell’anno e dall’altra di favorire occasioni di socializzazione e svago attraverso i soggiorni termali, riducendo il senso di emarginazione e solitudine che rappresenta un rischio per molti dei nostri concittadini”.