Lecce, Maria e la sua malattia: tra amore e speranza

“Sulle orme della sclerosi multipla”: si chiama così il libro autobiografico della salentina Maria De Giovanni che verrà presentato lunedì 29 febbraio, alle ore 17.30, alle Officine Cantelmo

logo comune LecceLECCE – Oggi, lunedì 29 febbraio, alle ore 17.30, alle Officine Cantelmo, verrà presentato il volume “Sulle orme della sclerosi multipla”, libro autobiografico della salentina Maria De Giovanni.
La trama racconta la storia vera di Maria una giovane donna affetta dalla sclerosi multipla. Il libro traccia la vita dell’autrice dal momento della diagnosi al suo abbandono per la vita, infatti -lei stessa scrive “sono rimasta chiusa due anni in camera da letto, mi stavo lasciando morire a piccole dosi”.
Sposata e madre di tre figlie, deve affrontare le avversità di una malattia che ogni giorno si prende un pezzo di lei, e che la imprigiona nel suo stesso corpo.
Il libro è carico di emozioni positive, di forza e di energia universale basata sulla voglia di vivere momento per momento. Un libro dalle tante nozioni mediche ma dalle mille emozioni di pace e felicità.

Edoardo Winspeare nella sua recensione scrive: “Qualsiasi malattia grave è un’esperienza difficile da sopportare, ma nel caso della nostra autrice ho capito che può aprire il cuore e la mente fino addirittura ad avvicinare al mistero della nostra esistenza su questa terra. Cara Maria Buddha, una cosa ‘ancora te l’aggiu dire: aggiu capitu ca tie, puru ‘ntra mille patimenti e difficoltà, si cchiù sana de muti de nui, almenu de capu e de core. Salute cu aggi“.

L’iniziativa – alla quale parteciperanno l’autrice Maria De Giovanni, l’assessore alle Politiche Sociali, Nunzia Brandi, la consigliera comunale Giordana Guerrieri e la disability manager, Irene De Santis – rientra nel laboratorio culturale del Cantiere “Famiglia e Disabilità” avviato lo scorso ottobre 2015 dall’Assessorato alle Politiche Socali del Comune di Lecce.

L’autrice devolverà tutti i suoi diritti alla ricerca di nuove terapie per sconfiggere le forme più aggressive della Sclerosi Multipla.