Lecce, l’imposta di soggiorno finanzierà due corsi di formazione per gli operatori turistici

Iniziativa presentata nel corso di una conferenza stampa

presentazione attività turistiche con fondi tassa di soggiorno lecceLECCE – Parte del ricavato dell’imposta di soggiorno introdotta dal Comune di Lecce verrà utilizzato per finanziare alcune attività destinare al turismo. Lo ha deciso l’Amministrazione Comunale di Lecce in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti di Lecce.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati oggi in conferenza stampa dall’assessore ai Tributi del Comune di Lecce, Attilio Monosi: “Il turismo rappresenta il settore trainante dell’economia cittadina. Per questo abbiamo deciso di avviare alcune iniziative a supporto del settore grazie al danaro raccolto dall’Imposta di soggiorno. Che, ricordiamo, non è un balzello, ma un’occasione per l’intero territorio comunale”.

A questo proposito il Comune di Lecce – d’intesa con Confcommercio e Confesercenti – ha proposto due corsi di formazione da destinare a 18 titolari e/o dipendenti delle strutture turistico ricettive della città: il corso di web marketing & social media management e un corso d’inglese per il turismo, riservato ad altrettanti operatori del settore. L’obiettivo è quello di innalzare i livelli qualitativi di accoglienza delle strutture turistico-ricettive del Comune di Lecce.

Quanto all’imposta di soggiorno – sottolinea l’assessore Attilio Monosi – è necessario rimarcare il fatto che l’imposta dichiarata è superiore ai versamenti effettuati. Ciò significa che se da un lato molti imprenditori debbono ancora provvedere al pagamento del dovuto, è altrettanto vero che prevale un maggiore senso di responsabilità rispetto al recente passato, visto che cresce il numero degli operatori che hanno deciso di autodenunciarsi”.

Ad ogni buon conto l’Amministrazione Comunale intensificherà i controlli per recuperare le somme dovute applicando le sanzioni previste per legge.

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche alcuni rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio Lecce.