Lecce, convegno su “Incentivi regionali, garanzie e credito alle imprese”

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Alla presenza di 150 imprenditori, professionisti e commercialisti del territorio, l’Assessore regionale Delli Noci e il direttore di Puglia Sviluppo De Vito hanno presentato i nuovi strumenti regionali

LECCE – Si è tenuto ieri pomeriggio, presso l’Hotel Hilton Garden Inn di Lecce, il convegno su “Incentivi regionali, garanzie e credito alle imprese”, organizzato da Confcommercio Lecce per favorire la diffusione e la conoscenza nel territorio di tutte le nuove opportunità finanziarie dedicate ad imprese e professionisti.

Il convegno, organizzato in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Sviluppo, FinPromoter, Confidi Confcommercio Puglia, Camera di Commercio di Lecce e l’Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Lecce, ha visto la partecipazione di oltre 150 addetti ai lavori, fra imprenditori, professionisti e consulenti del territorio, ed è stato coordinato dal Direttore di Confcommercio Puglia Giuseppe Chiarelli. «Siamo molto felici per la riuscita del convengo e per la grande partecipazione in sala» esordisce il Presidente di Confcommercio Lecce Maurizio Maglio «le misure di agevolazione finanziaria attualmente in campo a livello regionale sono numerose e variegate, e bisogna impegnarsi per garantire la massima fruizione da parte dei potenziali beneficiari, che è particolarmente strategica oggi per la ripresa economica e per sostenere i tanti operatori economici che hanno subito perdite durante questi due anni».

Il Direttore di Confidi Confcommercio Puglia Roberto Maresca e il funzionario Daniele Morciano hanno sottolineato in questo quadro il ruolo strategico e di prossimità territoriale del Confidi che ha consentito un’importante crescita nell’erogazione del credito all’interno del territorio regionale, in virtù di un’ottimizzazione dei processi determinata anche da un lavoro capillare di sinergia con gli istituti di credito del territorio e con gli stessi professionisti per favorire l’accesso al credito e alla finanza agevolata.

Il Direttore di PugliaSviluppo Antonio De Vito ha rivendicato con orgoglio che «il Sole 24 ore ha descritto la Puglia come un modello virtuoso a livello nazionale, emblema di un mezzogiorno diverso che ha creato un ecosistema e una strumentazione plurale tali da fare della centralità dell’impresa la leva fondante della propria programmazione». Sono 13 le misure di agevolazione attualmente aperte, tutte con procedura a sportello, diversificate a seconda dei diversi soggetti beneficiari, tali da sostenere coloro che vogliono avviare o consolidare una realtà imprenditoriale. Il Direttore De Vito ha anche annunciato le novità del prossimo Bando Nidi («alzeremo la quota del contributo a fondo perduto dal 50% al 75% e amplieremo la platea dei beneficiari anche a coloro che hanno dovuto chiudere un’attività») e le sfide del Titolo II, anche nella prospettiva della transizione digitale. «L’obiettivo è quello di mettere in condizione un tessuto economico di imprese familiari di avviare processi di capitalizzazione» sostiene il Direttore De Vito, che ha anche sottolineato come la provincia di Lecce sia «seconda dopo Bari come volume di investimenti messi in moto dalle misure regionali, e prima in assoluto sugli strumenti Titolo II Turismo e Pia Turismo».

L’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci ha chiuso i lavori del partecipato convegno: «La Regione Puglia ha l’obiettivo in questa importante fase storica di dare una spinta in più a chi ci crede, un sostegno a chi vuole investire. È questo il senso della modifica del Titolo II recentemente introdotta e di tutta la nuova programmazione». L’Assessore Delli Noci ha sottolineato il grande riscontro di domande ricevute su alcuni strumenti come il Microprestito, il grande lavoro di sinergia svolto con il partenariato economico-sociale, e in particolare l’interlocuzione di Confcommercio sul bando “Custodiamo le imprese”, soffermandosi anche lui sul prossimo Bando Nidi, che fra le altre novità, separerà il comparto turistico dagli altri settori, eliminando per questi ultimi il limite del massimale per le opere murarie. L’Assessore Delli Noci ha chiuso il suo intervento con un appello alle associazioni di categoria e ai professionisti dell’Ordine dei Commercialisti : «siete le sentinelle sul territorio, il termometro costante di ciò che si muove nel sistema d’impresa. E da voi mi aspetto feedback e interlocuzione costante affinchè come decisori pubblici possiamo calibrare strumenti e misure alle reali necessità del mondo economico».