Lecce, Confcommercio: Iurlano: “Ci chiedono di votare ma nascondono le regole del gioco”

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corrado iurlano

Ecco le sue dichiarazioni

LECCE – Dopo la richiesta, in data 2 maggio, da parte di Corrado Iurlano, candidato alla presidenza di Confcommercio Lecce, di visionare i bilanci, il regolamento elettorale e l’elenco dei soci aventi diritto di voto in vista dell’assemblea ordinaria dei soci di Confcommercio indetta per venerdì 11 maggio, continua l’atteggiamento ostruzionistico dei vertici dell’associazione che dichiarano “ampia disponibilità” ma, a conti fatti, continuano a negare quelli che sono diritti dei soci iscritti all’associazione di categoria.

In seguito alla sua istanza, a Iurlano è stata data esclusivamente la disponibilità a visionare i bilanci presso la sede di Confcommercio, mentre la richiesta di visionare gli elenchi è stata negata, a detta del commissario Ambrosi, per “motivi di privacy”.

A tal proposito, oggi è stata indirizzata nuovamente per vie ufficiali una diffida al Commissario Ambrosi per la visione e la consegna del regolamento elettorale approvato con delibera del 24/04/2018 e relativo elenco soci. Al momento, infatti, Iurlano ha ricevuto solo la delibera del 24 aprile senza, però, l’allegato regolamento elettivo adottato. “Una scelta che appare strumentale e pretestuosa e che non consente agli iscritti di conoscere per esteso le modalità di voto per un’assemblea nata già sotto una cattiva stella poiché indetta a sorpresa e a ridosso di due ponti, come a voler ostacolare le iniziative dei soci. Ci chiedono di votare ma nascondono le regole del gioco – dichiara in merito Iurlano- Lo stesso ostruzionismo rimanda alla memoria a non molto tempo fa, quando le stesse argomentazioni sono state censurate dall’autorità giudiziaria con decreto ingiuntivo n.2438/2015 con un conseguente aggravio di spese legali a carico, come sempre, degli ignari associati“.

Pretestuosa appare anche la motivazione relativa alla privacy in riferimento alla richiesta dell’elenco soci: “Anche laddove l’associazione voglia tutelare una “presunta” privacy degli associati – continua Iurlano- ciò non la esonera dal predisporre degli elenchi meramente statistici dai quali si possano evincere quantomeno i dati necessari all’individuazione del numero di soci morosi, anche per aree geografiche. Senza queste informazioni ci viene negata la nostra prerogativa di associati, così come previsto dallo Statuto e dalla legge, non potendo neanche verificare il corretto numero degli aventi diritto al voto“.

La lettera a nome di Iurlano si chiude, infine, con l’elenco specifico della documentazione richiesta, in tempo utile in vista dell’assemblea di venerdì, ossia l’elenco soci votanti, in regola o meno con le quote associative, e il regolamento elettorale approvato in data 24/04/2018.