Lecce, biciclette elettriche: il Giudice dà ragione alla Polizia Locale

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I dettagli

LECCE – Nessun errore, con sentenza n. 308/19 del 18 gennaio scorso il Giudice di Pace di Lecce respinge il ricorso e dà ragione alla Polizia Locale.

Motivo del contendere due verbali di accertamento del 21 ottobre 2017, con cui due agenti del Comando di Viale Rossini, contestavano la violazione degli artt. 193 e 97 del codice della strada al conducente di un veicolo, nella fattispecie una “velocipede a motore elettrico”, sprovvisto di copertura assicurativa e di carta di circolazione.

A nulla è valsa la tesi del difensore del ricorrente che sosteneva si trattasse di una “bicicletta a pedalata assistita”.

Il Giudice, forte di una dettagliata scheda di descrizione tecnica e dei rilievi fotografici forniti con le controdeduzioni degli agenti, ha rigettato il ricorso e confermato i verbali.

Dirimente la presenza sul veicolo di un potenziometro acceleratore a leva, di un limitatore di potenza e di un motore autonomo e non ausiliario, tipico delle biciclette a pedalata assistita, che ne consentiva la circolazione senza propulsione muscolare.

Inoltre sulla parte frontale del velocipede, era ben visibile l’iscrizione”bicicletta elettrica”, tipologia di veicoli per i quali il Regolamento Europeo n.2013/168, entrato in vigore il 1 gennaio 2017, rende obbligatoria l’omologazione e l’immatricolazione, perché del tutto assimilabili alla categoria dei ciclomotori.