La notte dei poeti al Parco Archeologico di Rudiae

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vincenzo cuomo

LECCE – Prosegue “Arca di pace” progetto del Centro italiano dell’International Theatre Institute – Unesco, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 In Materia di cultura e spettacolo con il patrocinio del Comune di Lecce, all’interno del cartellone estivo Lecceinscena, e del Comune di San Cesario di Lecce, in collaborazione con Arva Srl.

Venerdì 27 agosto nel Parco Archeologico di Rudiae, l’ottava edizione de La notte dei Poeti celebrerà l’autore salentino Antonio L. Verri, scrittore, poeta, giornalista e agitatore culturale salentino, scomparso a 44 anni nel 1993. Legato in modo viscerale a quel “sud del sud dei santi” come direbbe Carmelo Bene, è stato uno dei principali animatori di quella Avanguardia meridionale particolarmente attiva tra gli anni ’70 e ’80. Ha pubblicato Il pane sotto la neve (1983) Il fabbricante d’armonia: Antonio Galateo (1985), La cultura dei tao (1986), La Betissa (1987), I trofei della città di Guisnes (1988), Ballyhoo Ballyhoo (1990), E per cuore una grossa vocale (1990), Il naviglio innocente (1990), Bucherer l’orologiaio (1995) e Journal (2016, postumi). Ha fondato e diretto “Caffè greco”, “Pensionante de’ Saraceni” e “Quotidiano dei poeti”. Con i curatori Simone Giorgino e Fabio Tolledi, direttore artistico di Astràgali Teatro, parteciperanno il cantante, chitarrista e compositore Rocco De Santis, il leader dei Mascarimirì Claudio Cavallo Giagnotti, il pianista Mauro Tre, lo scrittore Antonio Errico, il fotografo Fernando Bevilacqua, il pittore Lucio Conversano e altri ospiti. La Notte dei Poeti è uno spazio per dare voce a molteplici esperienze di scritture poetiche. La Notte dei poeti coglie la complessità della ricerca che si è sviluppata negli ultimi decenni e crea una possibilità di incontro tra chi scrive e chi va alla scoperta della scrittura attraverso la lettura e l’ascolto. Ingresso gratuito e consentito solo ai possessori del Green Pass – prenotazione obbligatoria arcadipace@gmail.com – 3892105991.

Sino al 28 agosto gli spazi della Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce ospitano la summer school “Il mondo out of joint. Riflessioni sulla fine della civilizzazione neolitica”, ideata e organizzata da “Kaiak. A Philosophical Journey”, in collaborazione con il Centro Italiano dell’International Theatre Institute Italia, con il patrocinio dell’Università del Salento. Venerdì 27 spazio a Francesco Vitale (Università di Salerno), Vincenzo Cuomo (Rivista Kaiak) e Igor Pelgreffi (Università di Verona). Sabato 28, infine, dopo la lecture mattutina di Gaspare Polizzi (Università di Pisa) su “Tempi di crisi e di ominiscenza tra parassitismo e simbiosi” il programma si concluderà alle 18 con una dimostrazione di lavoro (aperta al pubblico – info e prenotazioni arcadipace@gmail.com – 3892105991) di Fabio Tolledi sulla pratica artistica di Astràgali Teatro, con particolare riferimento all’Ecologia Teatrale, che riguarda non solo la sensibilità e l’interesse nei confronti delle questioni ambientali, ma anche un percorso creativo per recuperare le forze vitali e la capacità di contatto di ciascuno, nella relazione con la natura e col proprio corpo. Le esperienze di ognuno, i sogni, i ricordi sono elementi per recuperare la condizione ‘naturale’ del corpo, per favorire una pratica intorno agli elementi di ognuno e alla sua relazione con gli altri e col mondo fisico. Astràgali Teatro ha sviluppato da oltre vent’anni una pratica artistica site specific nei beni ambientali, naturalisti ed archeologici in Europa, Asia, Africa, Medio Oriente, attraverso progetti e residenze artistiche internazionali.

Fondata nel 1948 a Praga, da esperti di teatro e danza dell’UNESCO, l’International Theatre Institute, unica organizzazione non governativa, operante in ambito culturale, in relazioni formali con l’UNESCO, è presente con Centri Nazionali in circa 100 Paesi, ed ha come obiettivo lo sviluppo di pratiche di cooperazione tra artisti e istituzioni teatrali a livello internazionale, per consolidare collaborazioni tra operatori culturali di tutto il mondo e favorire il dialogo interculturale. Mission primarie dell’ITI sono la promozione della pace attraverso l’arte, il sostegno dell’innovazione nelle arti performative, la valorizzazione delle diversità culturali, il rispetto dei diritti umani nel campo delle arti dello spettacolo. Tra le più note iniziative promosse a livello mondiale dall’International Theatre Institute figurano la Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo), l’International Dance Day (29 aprile), il Theatre of Nations, dove si sono esibiti per la prima volta in Occidente, dopo la seconda Guerra mondiale, l’Opera di Pechino, il Berliner Ensemble, il Teatro Kabuki, il Teatro d’Arte di Mosca.