La Fondazione archeologica canosina partecipa al progetto delle Chiese del Centro storico di Canosa

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canosa di puglia

CANOSA DI PUGLIA (BT) – Dal 20 al 31 luglio i siti archeologici di Canosa di Puglia, gestiti dalla Fondazione archeologica canosina e dalla ditta Tango Renato, ospiteranno ragazzi e giovani, dell’oratorio delle chiese del centro storico canosino, coordinato da Don Carmine Catalano.

Il progetto consiste nell’ avvicinare i giovani al mondo della cultura, specificatamente, all’amore per l’archeologia. Canosa ricca di testimonianze storiche e monumentali, che vanno dal Neolitico al Medioevo, ben si presta come strumento per la conoscenza della storia locale e non solo. Gruppi di ragazzi, accompagnati da volontari, in regime di sicurezza anti covid-19, visiteranno i siti archeologici della città. Farà da cicerone la guida turistica Renato Tango, titolare dell’omonima ditta, che da anni assicura la tenuta e la fruizione di gran parte del patrimonio archeologico canosino. I giovani avranno modo di conoscere il patrimonio storico, che materializza quanto loro hanno appreso studiando la storia.

Conoscere ed apprezzare le vestigia dei nostri avi, contribuisce ad avvicinare giovani e non all’amore per il territorio in cui vivono, facendo loro capire che rispettare, curare e difendere la propria terra, rafforza il senso civico e sociale di ciascuno di noi, divenendo paladini di quelle radici, il cui valore, purtroppo, negli ultimi tempi sta svanendo.

Tutto questo serve a formare il buon cittadino quale parte attiva della comunità locale.

La Fondazione, dopo il successo dell’ultimo appuntamento de “Le Notti dell’archeologia 2020”, prosegue le sue attività culturali con il terzo tour, fissato come da cartellone per i giorni 11 e 12 luglio.

Il tour “A spasso nel tempo” propone la visita ai seguenti siti: Domus romana, Ipogeo Scocchera B, Mausoleo di Boemondo e Battistero di San Giovanni.