“La città che partecipa”, Anna Materi racconta l’esperienza di Reti Civiche Urbane della città di Bari

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«La ricerca di Materi guarda con realismo ai risultati delle Reti Civiche Urbane, come anche alle difficoltà affrontate ed evidenzia, attraverso le interviste raccolte dai protagonisti, come un accompagnamento sia richiesto, in modo da valorizzare i risultati raggiunti e, auspicabilmente, rinnovare questa misura». (dalla prefazione di Armida Salvati)

BARI – La città di Bari, nel 2018, riscontrata una certa sensibilità del tessuto civile sul tema dei beni comuni, ha adottato un programma sperimentale per rafforzare la cultura cooperativa nei quartieri e realizzare un’esperienza locale di autodeterminazione. Così è nata Reti Civiche Urbane (RCU), una misura che ha mobilitato nei tre anni successivi centinaia di volontari, insegnanti, genitori, operatori culturali, parroci, cittadini, alla ricerca di una visione condivisa e democratica di città. Un cammino di speranza e di attivismo che neanche la pandemia ha fermato e che ha profondamente trasformato il modo di fare partecipazione a Bari, generando un nuovo senso di comunità. Anna Materi analizza l’esperienza attraverso la lente sociologica e culturale, riportandoci il racconto dei promotori, dei protagonisti, le aspettative realizzate e incompiute, l’ambizione politica che ha mosso la sperimentazione, in occasione della 17a Biennale di Architettura a Venezia, per il suo carattere di innovatività, RCU è stata riconosciuta come buona pratica nazionale di resilienza urbana.

BIOGRAFIA. Anna Materi, laureata in Scienze della Comunicazione, web writer, vincitrice di concorsi letterari, pubblica i suoi componimenti poetici e brevi racconti in sillogi. Con la sua tesi di laurea in Sociologia Generale avvia una ricerca sulla Misura Reti Civiche Urbane del Comune di Bari, di cui il presente volume è l’esito.

LA CASA EDITRICE. Les Flâneurs Edizioni nasce nel 2015 grazie a un gruppo di giovani amanti della Letteratura. Il termine francese “flâneur” fa riferimento a una figura prettamente primo novecentesca d’intellettuale che, armato di bombetta e bastone da passeggio, vaga senza meta per le vie della sua città discutendo di letteratura e filosofia. Oggi come allora, la casa editrice si pone come obiettivo la diffusione della cultura letteraria in ogni sua forma, dalla narrativa alla poesia fino alla saggistica, con indipendenza di pensiero e occhio attento alla qualità. Les Flâneurs Edizioni intende seguire l’autore in tutti i passaggi della pubblicazione: dall’editing alla promozione. Les Flâneurs Edizioni è contro l’editoria a pagamento.