
Le fiamme distrussero un capannone adibito a deposito, uffici e arredi e alcuni macchinari. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza, portarono all’acquisizione di “gravi indizi di reità” a carico dei quattro indagati: la Procura stessa aveva chiesto al giudice per le indagini preliminari una misura cautelare più grave, “in considerazione della gravità dei fatti e della personalità degli indagati”. Per tale motivo, ha deciso che presenterà ricorso contro l’ordinanza del gip al Tribunale del riesame di Potenza.










