“Incantesimi Fiabe e Leggende della Terra d’Oriente”, il 3 aprile a Galatone

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Per il teatro ragazzi del Teatro Comunale lo spettacolo con Salvatore Della Villa, Stefania Bove, Maria Margherita Manco; Regia Salvatore Della Villa

GALATONE – Continuerà il 3 aprile (ore 18), con Incantesimi Fiabe e Leggende della Terra d’Oriente, la terza stagione di teatro ragazzi del Teatro Comunale di Galatone ‘E’ Magia’, con 6 titoli in cartellone che faranno vivere a tutti, bambini ragazzi e adulti, un magico mondo di fiabe ma anche universi lontani. Lo spettacolo ha il fascino arcaico delle fiabe legate alle terre di Puglia, messe in voce da Salvatore Della Villa, Stefania Bove e Maria Margherita Manco; le antiche affabulazioni, popolate da maghi e sirene, saranno accompagnate dalle musiche originali composte dal M° Gianluigi Antonaci. La stagione curata dal direttore artistico Salvatore Della Villa in sinergia con il Comune di Galatone, si avvale, per il terzo anno, della collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese e del sostegno della Regione Puglia con il Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo.

“Incantesimi” è un percorso nel mondo delle fiabe di Puglia. Sono racconti della tradizione che, per tradizione, intrecciano vicende e contesti popolari con personaggi nobili o fantastici. Le storie sono varie: c’è chi parte per cercar fortuna, chi si dà alle avventure con gli amici scapestrati, chi abbandona i figli e chi li ritrova, chi si imbatte in gatti parlanti e chi si ritrova a tu per tu con le sirene. In questi affreschi di commedia umana non può certo mancare lui: lu Nanni-Orco che tesse, maldestro e burlone, le sue sinistre trame.

La fiaba è il veicolo attraverso cui le popolazioni, fin dall’alba dei tempi, hanno rappresentato il mondo circostante; sono un particolare tipo di documento storico che conserva credenze, cultura e tradizioni di un popolo, in questo caso quello pugliese e salentino, racchiudendone le conoscenze intuitive. Le fiabe non sono quindi spiegazioni scientifiche alle domande ancestrali, ma la risposta illogica ed impulsiva a fenomeni inspiegabili e a paure universali. Attraverso esse, l’immaginazione di un singolo o di una comunità può essere trasmessa ai posteri, sopravvivendo nei ricordi, anche se continuamente modificata dal narratore successivo. Ciascuna fiaba ha un valore universale, percepibile da chiunque, si tratta di una narrazione che raccoglie in sé un messaggio sempre uguale, indipendente da luoghi e momenti. I ritrovamenti di fiabe identiche in diverse parti del mondo hanno dato prova della sostanziale universalità delle fiabe: benché siano oggetto di infinite variazioni esse sono riconducibili, nelle loro linee essenziali, ad un numero indefinito di tipi.

Spiega Salvatore Della Villa: «Cosa c’è dietro a una porta o sul monte o nascosto nella notte o in fondo al mare? La voce lo scopre fino a sviscerarlo senza misura. Ecco come non più la drammatizzazione rappresenta il fatto, ma il suono che la supera. Tutto ciò che arriva è incanto. Incanto di memoria, di scoperta, fino al rapimento fatato nell’incantesimo del tempo, che supera sempre l’umano. La dimensione di questo universo è la fiaba della tradizione popolare pugliese. Sulla scena solo pochi elementi rituali e la parola che narra e conduce l’ascoltatore nella dimensione onirica, laddove anche il piccolo gesto, si trasforma in bastimento o in un bosco o nella polvere magica della fantasia».

Spettacolo adatto per i bambini dai 6 anni, adulti e famiglie

La stagione di teatro ragazzi continuerà l’8 e il 22 maggio, con Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry e Favole al telefono dall’opera di Gianni Rodari.

È inoltre avviato da ottobre il Centro di Formazione e Ricerca dell’Attore diretto da Salvatore Della Villa, che propone 3 corsi, adulti – bambini e ragazzi – dizione. L’obiettivo è quello di formare giovani Attori che sappiano stare sul palcoscenico, con presenza, che si sappiano muovere, saper usare la voce, parlare bene, ricercare la propria poetica e trovare nell’arte della recitazione e del Teatro, la lo loro necessità artistica. E per coloro che hanno meno velleità e curiosità vivere armonicamente e con gioco, la loro passione. Un team di insegnanti seguirà gli allievi in lezioni teorico-pratiche che porteranno all’allestimento dell’esercitazione scenica finale.

 

3 aprile: PORTA 17.30-SIPARIO 18.00

Costo Biglietto Posto unico €6

Info e Prenotazioni:

Prenotazione telefonica obbligatoria al 327.9860420, anche con WhatsApp.

I biglietti potranno essere acquistati presso il botteghino del teatro prima di ogni spettacolo.

Accesso consentito solo con Green Pass Rafforzato (obbligatorio dai 12 anni in su) e Mascherina Ffp2 in sala (obbligatoria dai 6 anni in su).

TEATRO COMUNALE DI GALATONE – Via A. Diaz 48 Galatone