Il viaggio della Vlora 30 anni dopo

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Gli appuntamenti in programma a Bari domenica 8 agosto con le modalità di prenotazione per l’incontro al Teatro Piccinni e lo spettacolo “La nave doclce”

BARI – Come noto, in occasione del trentennale dell’arrivo della Vlora nel porto di Bari (8-8-1991/8-8-2021), la Città di Bari, in collaborazione con i Comuni di Durazzo e di Tirana e con il sostegno di Regione Puglia e Consolato generale albanese in Italia, promuove un programma di iniziative congiunte tra le due sponde dell’Adriatico per ricordare l’evento che ha segnato la storia dei flussi migratori del Novecento.

Di seguito si riportano gli appuntamenti previsti nella giornata di domenica 8 agosto, con l’indicazione delle modalità di prenotazione per chi fosse interessato ad assistere agli eventi delle ore 11, all’interno del Teatro comunale Piccinni, e delle 20.40 sulla piazza del mare del lungomare di San Girolamo. Considerata l’entrata in vigore del green pass a far data dal 6 agosto, per partecipare ad entrambi gli eventi sarà necessario esibire le certificazioni previste.

Domenica 8 agosto 2021:

Alle ore 10.30 l’amministrazione comunale renderà omaggio alla memoria di Enrico Dalfino con la deposizione di una corona di fiori presso il monumento a lui dedicato nella sala consiliare di Palazzo di Città.

Alle ore 11, nel Teatro Piccinni, su iniziativa della Fondazione Feltrinelli, si terrà l’incontro “Il lungo viaggio dei diritti. Bari: a trent’anni dallo sbarco dei cittadini albanesi”, terza data live del Calendario Civile organizzata in collaborazione con il Comune di Bari e One Bridge to Idomeni onlus.

Per partecipare all’evento, a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, è necessario prenotarsi al seguente link:

https://dice.fm/event/xb3da-il-lungo-viaggio-dei-diritti-8th-aug-teatro-piccinni-bari-tickets?fbclid=IwAR1zpAL48Fd_gFZq_ZffduiBYPfeESXw0vDYYeb-kGcF_GQQdx4R_ssnUgg

A portare la loro testimonianza il giornalista allora inviato del Manifesto Guido Ruotolo, l’avvocato Gianni Di Cagno, che al tempo sedeva in Consiglio comunale, Eva Karafili, attrice e testimone diretta dell’evento e gli attivisti dell’associazione Passatutti di Bari.

A seguire, a parlare di integrazione saranno Edoardo Garonzi di One Bridge To Idomeni, Ana Estrela dell’associazione Origens di Bari e Caterina Di Fazio dell’Università di Maastricht.

Nella terza parte dell’incontro si rifletterà sull’accoglienza con il sindaco di Bari Antonio Decaro, l’ambasciatore italiano a Tirana Fabrizio Bucci, il sindaco di Tirana Erion Velia e il sindaco di Durazzo Emiriana Sako. A moderare l’incontro la giornalista Annamaria Minunno.

Le celebrazioni proseguiranno in serata sul waterfront di san Girolamo, con altri appuntamenti:

Alle ore 19.30, sul lungomare IX Maggio, si terrà l’inaugurazione dell’area verde, appena riqualificata, situata al di sotto dell’installazione artistica realizzata nel 2019 da Jasmine Pignatelli, che assumerà il toponimo “largo Sono Persone 8.8.1991”.

Alle ore 20.40, sulla piazza del mare del waterfront di San Girolamo, si terrà la perfomance artistica sonora di Jasmine Pignatelli, a cura della sezione Bari dell’A.R.I., nel corso della quale sarà effettuato un radio collegamento in codice morse con il nominativo speciale “IR7ZA” rilasciato dal ministero dello Sviluppo economico.

Infine, sul palco allestito sempre sulla piazza del mare, alle ore 21.15 andrà in scena lo spettacolo teatrale “La nave dolce”, testo e regia di Daniela Nicosia con Massimiliano Di Corato, prodotto da TIB Teatro.

Per assistere allo spettacolo, a ingresso gratuito a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili,, è necessario prenotarsi al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-trentennale-dello-sbarco-della-nave-vlora-164972781029?fbclid=IwAR0m9CdV-50MjfyYSGBO4ePl_J5u1daKidoRnNLMTiIm592odpUYUhh-SCM

“La nave dolce” – che si ispira all’omonimo film di Daniele Vicari – racconta del più grande sbarco di migranti mai avvenuto in Italia con un un’unica nave. Lo spettacolo ripercorre in modo evocativo la drammatica vicenda della Vlora, con un testo crudo e immaginifico al contempo in cui lo sviluppo drammaturgico procede attraverso tre voci: quella di chi si mette in viaggio, quella di chi accoglie, quella di chi guarda; per ogni voce una lingua: un idioma italo-albanese, il dialetto pugliese e l’italiano; per ogni lingua: tre punti di vista: un giovane albanese, un barese e un bambino.

Una triangolazione dello sguardo che intreccia le tre prospettive alla ricerca di un impatto emotivo che, senza retorica, solleciti la coscienza collettiva.

“La nave dolce” a Bari è sostenuto da risorse di Regione Puglia nell’ambito del Progetto 3C a valere su risorse del Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014-2020.