Il Tricolore come protesta luminosa dell’azienda barese

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tricolore luminoso

I dettagli

BARI – Venerdì 1 maggio, proprio in occasione della festa dei lavoratori, la BG Service di Bari, azienda specializzata in tecnologie e servizi per lo spettacolo, ha acceso un Tricolore sul muro della propria sede nella zona industriale, come segno di protesta nei confronti del Governo, poco attento alle difficoltà del settore dello spettacolo.

Visto che parlando nessuno finora ci ha ascoltato – ha affermato Fabrizio Belmonte, tra i titolari dell’azienda – abbiamo voluto, in silenzio, illuminare il muro con i colori della Bandiera italiana”.

La “Fase 2”, dal 4 maggio, concede ad alcune attività la possibilità di ripartire, in maniera blanda e non senza difficoltà. Altre poi, stando a quanto indicato dalle autorità, si rimetteranno in moto da giugno. Ma tra le attività che avranno modo di ricominciare i propri lavori non ci sono quelli del comparto spettacolo. Ovviamente l’assembramento portato da eventi e manifestazioni non è ancora permesso, per il bene comune. Questo tuttavia porta un intero settore, compreso il suo indotto, a subire in maniera molto dura lo stop delle attività.

Comprendo che al momento sia impossibile che si ritorni a programmare qualcosa. Ma non capisco perché lo Stato di tutti abbia parlato, tranne che di noi. Nello specifico non si è mai entrati nel merito del nostro settore. Probabilmente perché non si comprende quanto lavoro, sacrifici e investimenti ci siano dietro ad un concerto, piuttosto che a una manifestazione come ad esempio il Medimex”.

Proprio a questo Festival, organizzato da Pugliasound, nell’edizione 2017, l’azienda barese impegnata da venticinque anni nel settore, gestita da Fabrizio Belmonte e Nicola Giglietto, ha collaborato nell’allestimento di palchi, montaggio di ledwall, audio e luci. Questo lavoro, svolto anche per il teatro Petruzzelli, Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Bari, oltre che per discoteche e club, è tutto fermo.

Noi al momento abbiamo il codice ateco bloccato, quindi non possiamo neanche circolare con i mezzi. Lo stato è del tutto assente nei nostri confronti. Ecco perché ho voluto fare questa manifestazione silenziosa dal valore simbolico importante”.