“Il cinema nei titoli di coda”: parte da Noci la prima edizione del progetto dell’Apulia Film Commission

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Un percorso di orientamento destinato a far conoscere ai ragazzi le professioni legate al cinema

NOCI (BA) – Parte da Noci la prima edizione del progetto “Il Cinema nei titoli di coda”, attraverso il quale la Fondazione Apulia Film Commission intende divulgare la cultura cinematografica in Puglia e innescare un processo virtuoso di ripartenza, attraverso il coinvolgimento delle scuole, irrinunciabili presidi culturali per le comunità locali.

L’iniziativa, ideata da AFC per i Comuni associati, ha come obiettivo quello di avvicinare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ai mestieri e alle professioni del cinema e far scoprire loro nuovi percorsi di formazione e/o orientamento lavorativo.

Il progetto “Il Cinema nei titoli di coda”, alla sua prima edizione, è una rassegna/laboratorio itinerante di cortometraggi girati in Puglia, con il contributo di AFC, che intende portare nelle scuole una prima conoscenza delle competenze specialistiche e delle professioni che “non si vedono” sullo schermo ma sono il cuore dell’industria cinematografica. Il suo sistema organizzativo e le sue potenzialità occupazionali, sollecitano curiosità su mestieri e professioni in un’ottica di avvicinamento al mondo del lavoro e di orientamento agli studi.

Gli incontri si svolgeranno nell’arco della giornata scolastica, mentre le attività saranno divise principalmente in due momenti: visione del film e attività laboratoriale con un professionista del settore audiovisivo presente in streaming, che ha lavorato nel film proposto agli studenti.

Un’opportunità che il Comune di Noci, recentemente diventato socio della Fondazione Apulia Film Commission, ha subito colto coinvolgendo l’IIS Da Vinci-Agherbino, l’istituto di secondo grado presente sul territorio.

«Siamo felici di avviare la nostra collaborazione con l’Apulia Film Commission e di dare inizio al prezioso progetto ideato per le scuole – dichiara l’Assessore alla Cultura, Gaetana Bruno. – Ringrazio la Dirigente ed il corpo docente dell’Istituto Da Vinci-Agherbino per aver accolto questa iniziativa. Diffondere la cultura cinematografica tra i più giovani rappresenta uno strumento di crescita per la comunità del futuro che vogliamo costruire. Lo è ancor di più rendere visibile l’affascinante lavoro che si nasconde “dietro le quinte” dell’industria cinematografica. È importante instillare nelle nuove generazioni la consapevolezza che il mondo del cinema – e più in generale della cultura e dello spettacolo – costituisce una vera opportunità professionale ed uno strumento concreto di messa in atto dei propri talenti».

«Il 30 settembre scorso abbiamo approvato all’unanimità in Consiglio Comunale l’adesione alla Fondazione Apulia Film Commission, ritenendo tale iniziativa strategica per una sempre maggiore affermazione turistica e culturale del nostro territorio – aggiunge il Sindaco Domenico Nisi. – Oggi diamo formalmente avvio a questa collaborazione, partendo dalla Scuola, primo e privilegiato presidio della cultura in una comunità, attraverso la quale coltivare prospettive e opportunità».

Mercoledì 31 marzo 2021 alle ore 9.45 in modalità streaming è prevista la proiezione del film “Come a Mìcono” del regista Alessandro Porzio, girato tra Sammichele di Bari e il porto di Bari Palese. Il film parla di un piccolo paese del Salento, abitato ormai da soli anziani, il cui sindaco lungimirante ha un’idea per dare un futuro al luogo e combattere il fenomeno dello spopolamento: la realizzazione di un video per promuovere la sua cittadina come meta turistica seguendo appunto l’esempio della Grecia.

Sarà presente anche il regista, Alessandro Porzio, che ha già diretto nel 2012 “Rumore Bianco”, candidato ai Nastri d’Argento e vincitore di importanti riconoscimenti tra cui il premio Miglior Film alla Mostra del Cinema Italiano di Barcellona e il premio della giuria al Bif&st Bari Int. Film Festival, e nel 2013 “Niente”, con Filippo Gili e Vanessa Scalera, vincitore del premio miglior film all’European Shorts Amarante; nel 2015 dirige il progetto internazionale “Mido”, una video installazione in quattro dimensioni commissionata da Expo 2015.

La Fondazione Apulia Film Commission (AFC) nasce nel 2007 con l’obiettivo di attrarre in Puglia il maggior numero di produzioni filmiche nazionali ed internazionali, di sviluppare una industria dell’audiovisivo con le professionalità e le competenze diffuse su tutto il territorio regionale; supportare quindi la nascita e lo sviluppo delle imprese che operano in questo settore e promuovere in Italia e all’estero i film realizzati in Puglia e quelli realizzati da registi pugliesi. Da “Mine Vaganti” fino a “L’Ultimo Paradiso”, passando per “La vita davanti a sé”, “Il Grande Spirito”, “6 Underground” e tanti altri, sono circa 26 i film girati in Puglia presenti ora solo nel catalogo Netflix. Il cortometraggio Come a Mìcono fa parte della selezione interna a due importanti progetti: CIAK, che vede la collaborazione tra l’Italia e la Grecia, e CIRCE, che coinvolge Italia, Albania e Montenegro. Entrambi hanno come obiettivo quello di promuovere e far conoscere le aree coinvolte attraverso il cinema.