La Compagnia Diaghilev sperimenta il progetto «Teatro-Studio» nella sala più piccola d’Europa, il Teatro Cittadino di Noicattaro: spettacoli serali, recite pomeridiane per famiglie e due workshop
NOICATTARO (BA) – Un teatro che è quasi una miniatura, ma che ambisce a diventare un grande laboratorio culturale. Con i suoi quaranta posti complessivi, il rinato Teatro Cittadino di Noicattaro è stato già definito il più piccolo teatro all’italiana d’Europa, primato che contende ad altre storiche strutture del Vecchio Continente. E in questo spazio raccolto e prezioso la Compagnia Diaghilev sceglie oggi di sviluppare una nuova tappa di lavoro con il patrocinio del Comune di Noicattaro – Assessorato alla Cultura.
Un percorso dedicato alla conoscenza e alla diffusione di autori e testi di ogni epoca, con particolare attenzione alle opere di alto valore artistico e culturale e al dialogo con le esperienze più innovative della ricerca scenica e della drammaturgia contemporanea, che si inserisce nel progetto di “Teatro Studio 2026” curato dalla Diaghilev con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Nasce in questa prospettiva “Giugno, tempo di storie”
cartellone in programma dal 6 al 30 giugno che riunisce spettacoli realizzati da qualificate realtà teatrali pugliesi (Eufonia Astragali Teatro, Malalingua, Chiari di Luna, Teatro delle Forche e Granteatrino) accanto alle produzioni della stessa Compagnia Diaghilev curate da Paolo Panaro, attore e regista che ha dedicato gran parte del proprio itinerario artistico allo studio delle tecniche di adattamento e interpretazione dei grandi capolavori della letteratura.
Un lavoro di approfondimento che, attraverso le pagine immortali della grande letteratura, intende esplorare le dinamiche dell’identità umana, l’evoluzione del pensiero e i temi universali che attraversano i secoli. Una visione che si intreccia naturalmente con la vocazione del Teatro Cittadino di Noicattaro, recentemente riaperto con l’obiettivo di affermarsi come presidio culturale per il territorio, luogo di crescita sociale e spazio capace di costruire un rapporto vivo e profondo con la comunità.
La rassegna, che offre un’occasione di incontro con il linguaggio della scena nelle sue molteplici forme, rivolgendosi a spettatori di ogni età e formazione culturale. propone un programma articolato tra spettacoli serali e appuntamenti pomeridiani dedicati a bambini e famiglie, tutti a ingresso libero e con prenotazione obbligatoria al numero 333.1260425. E gratuiti saranno anche i due workshop formativi per attori professionisti e principianti.
Cinque gli spettacoli serali, per complessive nove recite, in programma alle ore 20.30
Ad aprire la rassegna, sabato 6 e domenica 7 giugno, sarà la Compagnia Diaghilev con «La favola de Zoza» da Giambattista Basile, regia di Paolo Panaro, interprete in scena accompagnato dal trio da camera composto da Angelo De Leonardis (baritono), Debora Del Giudice (spinetta) e Valerio Latartara (violino).
Domenica 14 giugno sarà la volta della Compagnia Chiari di Luna con «La guerra di Rocco», spettacolo interpretato da Massimo Giordano, autore del testo con Giovanni Delle Donne.
Sabato 20 e domenica 21 giugno la Compagnia Diaghilev presenterà «Le mille e una notte», adattato, diretto e interpretato da Paolo Panaro.
Giovedì 25 e venerdì 26 giugno la Compagnia Malalingua e Teatrificio 22 porteranno in scena «Non comparse. Senza di noi, nessuna Resistenza», spettacolo di Marianna de Pinto interpretato dalla stessa autrice con Simona Oppedisano.
A chiudere il programma serale, sabato 27 e domenica 28 giugno, sarà ancora la Compagnia Diaghilev con «La zia d’America» di Leonardo Sciascia nell’adattamento di Fabrizio Catalano, regia e interpretazione di Paolo Panaro.
Cinque anche gli spettacoli pomeridiani dedicati a bambini e famiglie, per un totale di undici recite, in programma alle ore 18.
Giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 giugno la Compagnia Granteatrino presenterà «I tre porcellini», spettacolo con pupazzi e attori nell’adattamento di Paolo Comentale, che firma anche la regia dirigendo in scena Anna Chiara, Castellano Visaggi e Chiara Bitetti.
Lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 giugno il Teatro delle Forche porterà in scena «Storia di Bella», spettacolo con burattini e attori scritto e diretto da Giancarlo Luce, interprete insieme a Cilla Palazzo.
Lunedì 22, martedì 23 e mercoledì 24 giugno tornerà il Granteatrino con «Hansel & Gretel» di Paolo Comentale, spettacolo con burattini e pupazzi interpretato da Anna Chiara, Castellano Visaggi e Chiara Bitetti.
Lunedì 29 giugno Eufonia Astragali Teatro presenterà «L’isola degli animali», spettacolo con attori e maschere scritto e diretto da Fabio Tolledi, con Roberta Quarta, Cosimo Guarini, Simonetta Rotundo e Matteo Mele.
Martedì 30 giugno spazio, infine, al teatro d’ombre della tradizione turca del Karagöz con «Il giudizio» di Onur Uysal, proposto da Eufonia Astragali Teatro con Matteo Mele.
Accanto agli spettacoli, il cartellone propone anche due workshop. Dal 17 al 19 giugno, alle ore 20, Paolo Panaro condurrà «Il lavoro dell’attore», laboratorio avanzato rivolto ad aspiranti attori. Dal 22 al 24 giugno, sempre alle ore 20, Roberto Petruzzelli guiderà invece «La forza della parola», seminario di base aperto a tutti.
Info 333.1260425. le domande d’iscrizione ai workshop vanno inviate a info.centrodiaghilev@gmail.com.










