Giornate Fai d’Autunno 2022, gli eventi in programma a Lecce

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La XI edizione dell’evento nazionale, in programma sabato 15 e domenica 16 ottobre,  sarà il fulcro della campagna di ottobre “Ricordiamoci di salvare l’Italia” a sostegno del FAI

LECCE – Stamani presso il Teatrino del Convitto Palmieri a Lecce si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione della XI edizione delle Giornate Fai d’Autunno 2022 relativa alle aperture organizzate dalla Delegazione Fai di Lecce e dal Gruppo Fai Salento Jonico.

I dettagli sono stati presentati da Adriana Greco Bozzi Colonna, Capo Delegazione Fai Lecce, Loretta Martella

Responsabile Abbazia di Cerrate, e Virgilio Provenzano, Capo gruppo Fai Salento Jonico.

Leverano (solo con l’anteprima di venerdì 14 ottobre), Lecce, Gallipoli e Casarano sono i comuni coinvolti, non solo con iniziative di visite ma anche con concerti, spettacoli, mostre e laboratori.

Si parte il 14 ottobre con BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LEVERANO – Sala Consiliare – Piazza Roma, 1

Ore 18:00 CARMELO CIPRIANI RACCONTA IL TEATRO DELLA VITA: 7 tele di Geremia Re provenienti dallo storico Teatro Ariston e Fiamma di Lecce.

Dopo questa anteprima, tre gli itinerari proposti dalla delegazione Fai di Lecce per il 15 e 16 ottobre nel capoluogo.

– TEATRI E DINTORNI, che interesserà l’ANFITEATRO E PARCO ARCHEOLOGICO DI RUDIAE, “NASCA” IL TEATRO e il CONSERVATORIO TITO SCHIPA.

– IL FAI SI RIDA’ LE ARIE con il CIRCOLO CITTADINO.

– FAI… PERLE MEDIEVALI con la CHIESA DEI SANTI NICCOLÒ E CATALDO (BENE PROMOSSO DAI VOLONTARI FAI) E CIMITERO MONUMENTALE.

Il Gruppo Fai Salento Jonico promuove invece due itinerari.

– ITINERARIO: GALLIPOLI con l’apertura della CHIESETTA DI “SAN PIETRO DEL SAMARI” NEL PARCO DI GALLIPOLI – Contrada Li Foggi, candidata in Italia a Luogo del Cuore 2022, nel Censimento promosso dal FAI (attualmente in seconda posizione nella classifica nazionale)

– ITINERARIO: CASARANO con l’apertura del SANTUARIO DELLA “MADONNA DELLA CAMPANA”, della CHIESA DI CASARANELLO (SANTA MARIA DELLA CROCE) e di PALAZZO D’ELIA E DINTORNI.

Apertura straordinaria con particolari iniziative anche nell’ABBAZIA DI S. MARIA DI CERRATE (BENE FAI).

L’Italia ha un patrimonio storico, artistico e paesaggistico unico al mondo, che ha bisogno di essere tutelato. Dal 1975 il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS se ne prende cura grazie al contributo degli italiani, che sostengono la Fondazione iscrivendosi, visitando i Beni che tutela e gestisce in tutta Italia e partecipando alle grandi manifestazioni nazionali come le Giornate FAI: la più grande festa di piazza intitolata al patrimonio culturale dell’Italia, che porta centinaia di migliaia di cittadini a scoprire e visitare in un fine settimana centinaia di luoghi speciali di storia, arte e natura, meraviglie nascoste in ogni angolo del Paese.
Proprio in nome della tutela dell’ambiente, che oggi è una assoluta priorità per tutti, il FAI lancia a ottobre la campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, per invitare i cittadini a partecipare a questa missione con un piccolo gesto che è una grande azione per il Paese: l’iscrizione annuale al FAI, con la speciale quota di 29 euro anziché 39 dedicata fino al 16 ottobre ai nuovi iscritti. Il ricavato della raccolta fondi di quest’anno, infatti, sosterrà il progetto di transizione ecologica del FAI, volto a rendere i suoi Beni sempre più resilienti, resistenti agli effetti del cambiamento climatico, ed ecologicamente sostenibili, attraverso progetti per il risparmio energetico, la riduzione di consumi, risorse ed emissioni, la tutela e il recupero di paesaggi e biodiversità, e per l’educazione diffusa a una cultura dell’ambiente, della natura e della sostenibilità.
Migliaia di volontari della Fondazione, e in particolare i giovani del FAI, proporranno al pubblico visite – a contributo libero – in oltre 700 luoghi speciali in 350 città, molti dei quali solitamente inaccessibili o semplicemente poco noti, per svelare ricchezza e varietà di un patrimonio che è in ogni angolo di questo Paese, sorprendente e inaspettato: il patrimonio culturale, infatti, non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, che custodiscono e testimoniano piccole e grandi storie, culture e tradizioni, che sono a pieno titolo “il nostro patrimonio”, e che perciò tutti siamo chiamati a curare e a proteggere per le generazioni presenti e future, com’è nella missione del FAI, cominciando innanzitutto a conoscerli, per scoprirne il valore.
Durante le Giornate FAI d’Autunno all’accesso di ogni luogo verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Gli iscritti al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – potranno beneficiare degli accessi prioritari in tutti i luoghi aperti e di aperture e visite straordinarie in molte città e altre agevolazioni e iniziative speciali.

Si può contribuire alla campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia” anche in due altri modi:
* dal 4 al 23 ottobre donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45583. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da TWT, Convergenze, PosteMobile.
* partecipando alle iniziative delle aziende partner della campagna sul territorio nazionale.

Elenco delle aperture e modalità di partecipazione consultabili sul sito www.giornatefai.it