Gallipoli, Massimo Cannoletta racconta Frida Kahlo

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Il primo giugno al Teatro Garibaldi l’evento che rientra nell’ambito della rassegna culturale Congiunzioni. Ingresso libero

GALLIPOLI – Il divulgatore culturale Massimo Cannoletta, volto noto della Rai, sarà il protagonista di un incontro, organizzato dall’assessorato alla Cultura dell’Ente, dedicato ad una delle figure femminili più importanti del Novecento: Frida Kahlo.

Frida Kahlo rappresenta un’artista tra le più rilevanti dell’arte messicana del ventesimo secolo. Una vita, la sua, dedicata all’arte, segnata dal dolore, per via di un incidente stradale all’età dei 18 anni, e dall’amore: la sua storia con il marito Diego Rivera fu una delle più emblematiche, tra le più tormentate e passionali di sempre.

A raccontare la vita straordinaria di Frida Kahlo, Massimo Cannoletta, originario di Acquarica di Lecce, divulgatore di storia, arte, musica e cultura. Instancabile viaggiatore, ha compiuto due volte il giro completo del mondo, tenendo conferenze in varie lingue. Condivide le sue conoscenze e i suoi racconti con milioni di persone in tv, collaborando con vari programmi RAI, anche in qualità di inviato culturale nei Beni FAI. Scrive per le riviste Focus Storia e Focus ed è autore del libro Storie d’Italia (TEA, 2022).

L’incontro rientra tra gli appuntamenti della rassegna culturale Congiunzioni, nuovo format ideato e organizzato dall’assessorato alla Cultura dell’Ente. Il nome “congiunzioni” nasce dai concetti di unione e connessione propri del significato stesso della parola congiunzione; quest’ultima, nella grammatica italiana, rappresenta la parte invariabile del discorso il cui scopo è quello di unire tra loro due sintagmi in un periodo. Il fine ultimo del format è, dunque, quello di unire il mondo della cultura e i giovani, creare una sinergia costante con lo scopo finale di riscoprire temi attuali e non, sotto nuovi punti di vista. Ad oggi, il format ha ospitato Tiziano Russo (regista della serie tv SKAM ITALIA 5), Bernardo Zannoni (vincitore Premio Campiello 2022), Mario Desiati (vincitore Premio Strega 2022), Marco Peano (scrittore Bompiani) e Clio Evans e Lele Spedicato (autori di Destini).

Ingresso libero.