CORATO – Tipico dell’Ottocento, ma tutt’altro che consegnato al passato, il pianista trascrittore continua a vivere anche nel Terzo Millennio. E questa affascinante figura è ancora una volta al centro del nuovo appuntamento del Festival pianistico «Fausto Zadra», diretto da Filippo Balducci, che dopo Roberto Cappello e Cristiana Pegoraro prosegue il proprio percorso di esplorazione del mondo della trascrizione con Alfonso Soldano, protagonista del recital «Metamorfosi», in programma lunedì 14 settembre alle ore 20.30 nel chiostro di Palazzo di Città, a Corato.
Un concerto interamente costruito sulle trascrizioni dello stesso Soldano, nel quale la tradizione della parafrasi e della rilettura pianistica incontra una sensibilità contemporanea. Il programma si apre con Tre melodie di Francis Poulenc: “C’est ainsi que tu es” da “Métamorphoses” (in prima esecuzione), “Les Chemins de l’amour” da “Lèocadia”, e “Sanglots” da “Banalitès”. Segue Sergej Rachmaninov con l’“Adagio” dalla Sinfonia n. 2 op. 27 e due Songs, “Oni otvechali op. 21 n. 4” e “Vesennye vodi op. 14 n. 11”. Di Claude Debussy sarà eseguita “Sirènes”, mentre a chiudere la serata saranno le “Reminiscenze di Lucrezia Borgia S.400” di Franz Liszt su temi di Gaetano Donizetti, nella terza versione realizzata da Alfonso Soldano nel 2026 (anche questa in prima esecuzione).
Pianista concertista e docente, Alfonso Soldano si è formato sotto la guida di Aldo Ciccolini e ha perfezionato i propri studi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Benedetto Lupo. Docente di Pianoforte principale al Conservatorio «Piccinni» di Bari, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, esibendosi in importanti teatri e festival, tra cui l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Festival Enescu di Bucarest e il Festival of the Piano Rarities di Husum. È direttore artistico della Fondazione Aldo Ciccolini di Trani e Senior Artist di Divine Art Recordings Group. La sua attività comprende anche la ricerca e la valorizzazione del repertorio pianistico, con pubblicazioni discografiche ed editoriali e la realizzazione di trascrizioni per importanti editori internazionali. Nel 2020 è stato insignito della cittadinanza benemerita della Città di Trani per meriti artistici.
Con «Metamorfosi», il Festival «Fausto Zadra» rinnova dunque il proprio interesse per le molteplici possibilità espressive del pianoforte e per quella particolare arte della trasformazione che, dalla grande tradizione ottocentesca, giunge fino alla sensibilità musicale del nostro tempo. Il concerto conclude la sessione estiva del festival, che ad ottobre accenderà i riflettori sui giovani, mentre a novembre e dicembre proporrà due concerti per le scuole.
Il Festival pianistico Fausto Zadra è organizzato dall’omonima associazione musicale con il patrocinio e il cofinanziamento della Regione Puglia (POC Puglia 2021-2027), dei Comuni di Corato e Cellamare, della Fondazione Puglia e della Fondazione Vincenzo Casillo, di alcuni sponsor, e la collaborazione del Conservatorio Piccinni di Bari, del Circolo Pivot, dell’associazione Auditorium, dell’Associazione Diapason, del Liceo “A. Oriani” di Corato e della S. M. “N. Ronchi di Cellamare”.
In caso di maltempo il concerto si terrà al coperto.
Biglietti acquistabili all’ingresso 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Info e prenotazioni: 340.5238643 – ass.faustozadra@gmail.com.
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