
Le indagini hanno accertato anche episodi di minacce e pestaggi nei confronti dei clienti insolventi, ai quali, in alternativa, veniva prospettato di costringere i parenti a prostituirsi per reperire il denaro necessario a sanare il debito. In un’occasione, portati in caserma dopo essere stati trovati in possesso di droga, avrebbero aggredito con calci e pugni anche i militari dell’Arma, ferendo lievemente tre carabinieri. L’inchiesta ha documentato oltre cento episodi di spaccio, accertando inoltre che i pusher effettuavano trasferte quasi giornaliere a Taranto, dove acquistavano cocaina che successivamente immettevano nella piazza di Locorotondo al costo di euro 100 al grammo. In carcere sono finiti 4 uomini. Agli arresti domiciliari 2 donne.










