“Dolci pasticci”: 200 alunni delle scuole di Bari diventano pasticcieri

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Il progetto prende il via domani

logo BariBARI – Il progetto “Dolci pasticci”, dedicato all’alimentazione e al cibo, che coinvolgerà circa 200 alunni delle scuole di Bari, prenderà il via domani, mercoledì 15 febbraio. L’iniziativa rientra nei percorsi a supporto delle attività culturali nelle scuole dell’obbligo, curati da Rosa Grazioso, consigliera incaricata del sindaco, in collaborazione con la Ladisa S.p.a., gestore del servizio mensa del Comune di Bari.

Si parte con i piccoli del plesso “San Girolamo” dell’Istituto “E. Duse”, che riceveranno il saluto del presidente della commissione consiliare Cultura Giuseppe Cascella nella sede della loro scuola.

A seguire sarà la volta degli alunni della primaria dell’I.C. “C. Perone/C.Levi” (plesso Perone), dell’I.C. “S. Giovanni Bosco/Melo da Bari” (plesso Marconi), del Circolo Didattico “Poggiofranco” (plesso Carrante), dell’I.C. “Umberto I San Nicola” (plesso Piccinni), dell’I.C. “Falcone/Borsellino” e dell’I.C. “Zingarelli”.

La Ladisa mette a disposizione i locali dello stabilimento dell’azienda, nella zona industriale, e le competenze dei suoi pasticcieri, una èquipe di professionisti, per consentire ai partecipanti di cimentarsi nella produzione di un dolce e di scoprire i valori degli ingredienti e dei prodotti legati alle tradizioni alimentari locali, necessari alla realizzazione. Ogni partecipante, dotato di cappellino e grembiule, sarà guidato durante la creazione del suo “elaborato”, prodotto in un vero laboratorio di cucina con scodelle, uova, zucchero e farina. Gli incontri saranno otto in tutto e si terranno il mercoledì e il giovedì, dal 15 febbraio al 23 marzo.

L’attività proposta agli scolari rappresenta la sintesi di percorsi già avviati all’interno della scuola ed è collegata al programma di promozione di corretti stili alimentari proposto dai docenti. Ciascuna scolaresca che parteciperà all’iniziativa, si impegna a documentare la giornata trascorsa in azienda con disegni foto e poesie.

A maggio una giuria competente, premierà l’elaborato migliore per contenuti e tecniche utilizzate per la realizzazione del “pasticcio”.