DL Bilancio, Patty L’Abbate: “Tanto abbiamo fatto e tanto c’è ancora da fare per il nostro Paese”

patty l'abbate

Ecco le sue dichiarazioni

ROMA – “Sono stati e continueranno a essere giorni molto intensi questi ultimi del 2019: il disegno di legge di bilancio al nostro esame vuole rilanciare la crescita, assicurando, allo stesso tempo, l’equilibrio dei conti pubblici e una partecipazione propositiva al progetto europeo. Le disposizioni contenute nella manovra non saranno risolutive, sappiamo che altro resta da fare ed è quello che ci attende nell’anno che verrà” a dirlo è la senatrice pugliese del M5S Patty L’Abbate che ricorda di seguito quanto fatto finora in seno al Governo.

“In particolare, per la lotta al cambiamento climatico, il green new deal italiano ed europeo, orientato alla riconversione energetica, all’economia circolare, alla protezione dell’ambiente e alla coesione sociale e territoriale, sarà il perno della strategia di sviluppo del Governo – spiega la senatrice che come è noto è anche Capogruppo per il MoVimento della commissione ambiente -. Vogliamo raggiungere questi obiettivi con l’aumento degli investimenti riguardanti in l’innovazione, sostenibilità ambientale, potenziamento delle infrastrutture. E a tal proposito sono orgogliosa di poter dire che anche in questo disegno di legge di bilancio abbiamo pensato moltissimo al Sud”.

Di seguito le altre misure adottate, settore per settore. Per quanto riguarda il contrasto alla violenza e criminalità: si è proceduto alla riduzione del carico fiscale sul lavoro e all’implementazione di un fondo per la disabilità, concretizzato il riconoscimento di un’identica retribuzione ai Vigili del fuoco, equiparati alle altre Forze dell’ordine; previsto un piano di assunzione straordinario nelle Forze di polizia.

Per la giustizia, sono rilevanti le misure volte ad incrementare gli organici dei magistrati ordinari mediante l’assunzione di 250 vincitori del concorso già bandito. Per il sud è prevista l’autorizzazione alle procedure concorsuali per sette direttori di istituti penali minorili, riconoscendo la figura del dirigente proprio per la complessità di alcune sedi, come quelle di Catanzaro e Bari. Molto si sta facendo per la rieducazione e risocializzazione della pena, e per migliorare le condizioni di vita dei detenuti. Sarà prevista anche una task force dei magistrati che andranno a sopperire alle esigenze dei distretti che si trovano in situazioni di maggiore criticità.

In sanità: sono stati tagliati in maniera significativa le tasse scongiurando l’aumento dell’Iva, incrementando di 2 miliardi di euro il fondo sanitario nazionale e altri 2 miliardi sono stati stanziati per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico per potenziare le cure primarie, le cure intermedie e i bisogni di setting assistenziali; si è abolito finalmente il superticket, ossia la quota di partecipazione al costo per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale per gli assistiti non esentati; dedicato un fondo di 235 milioni di euro per l’acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di medicina generale per migliorare il processo di presa in cura e ridurre il fenomeno delle liste di attesa; rinnovato di un miliardo di euro il fondo per i farmaci innovativi sia oncologici che per le malattie rare; stabilizzato i precari della sanità estendendo la proroga a tutto il 2019, incrementando di 1.000 unità i contratti di formazione specialistica, e stanziato un milione di euro per rendere finalmente operativa la legge che istituisce la rete nazionale dei registri tumori e abbiamo dedicato un milione di euro alle cooperative nuove assegnatarie di beni confiscati alla criminalità per progetti in ambito sociale nell’assistenza ai minori, nell’assistenza ai tossicodipendenti, ai soggetti con disturbo dello spettro autistico.

Per la violenza contro le donne il Governo ha sollevato l’attenzione da subito: in questa manovra, molte risorse sono state destinate ai provvedimenti più significativi, indirizzandosi verso un nuovo modello di sviluppo, che punti sulla partecipazione delle donne alla vita pubblica e al mercato del lavoro, intervenendo sul gender gap e sulle difficoltà per le donne di entrare, di restare, ma, soprattutto, di avanzare nei loro percorsi di carriera nel mondo del lavoro alle stesse condizioni degli uomini. E per le vittime di violenza rafforzare ed estendere la rete di assistenza e protezione per le donne nel mondo del lavoro. Lo abbiamo fatto con molti interventi, anche in questa legge di bilancio.

Per l’impresa 4, gli emendamenti da me presentati sono stati inseriti in un maxi emendamento. Abbiamo sostenuto un credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, rivolto alle imprese che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi alle quali viene riconosciuto un credito d’imposta utilizzabile in compensazione. Credito d’imposta per investimenti in ricerca, innovazione tecnologica e altre attività innovative per la competitività delle imprese; è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo attraverso incentivi che favoriscono l’innovazione delle imprese tramite gli investimenti in ricerca e sviluppo, in innovazione tecnologica ed altre attività innovative. Proroga della disciplina del credito d’imposta formazione 4.0: formazione del personale dipendente per acquisire competenze rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale prevista dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”, applicabile soprattutto alle piccole imprese.

Venivamo da un’eredità molto pesante e siamo consapevoli della impossibilità di poter risolvere tutte le esigenze del Paese nel breve periodo, oggi possiamo comunque contare su una serie di passi avanti fatti verso il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Continueremo a lavorare per una vera transizione culturale, un modello economico equo e siatenibile, con una sana ridistribuzione delle risorse, inclusivo e collaborativo.” commenta per concludere la senatrice.