Crispiano, il 24 e 25 novembre 2022 il “Festival della Sostenibilità”

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La seconda edizione dell’iniziativa voluta dal Comune per sensibilizzare all’Agenda 2030 prevede conferenze, best practice e la musica di Erica Mou. Saranno presenti diversi rappresentanti delle istituzioni

CRISPIANO – Conferenze, tavole rotonde, il racconto di progetti aziendali, tanta musica. Sono questi i punti forti della seconda edizione del Festival della Sostenibilità organizzato dal Comune di Crispiano e dall’associazione People Agency e finanziato dalla Regione Puglia. finanziato dalla Regione Puglia, che si terrà i prossimi 24 e 25 novembre e che quest’anno avrà un’appendice, il 26 novembre, con il festival cinematografico Be Green.

L’iniziativa, fortemente voluta dallo scorso anno dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Lopomo, nasce dalla necessità di far conoscere anche in questo territorio l’Agenda 2030 dell’Onu, una road map sottoscritta nel 2015 da 193 nazioni e che rappresenta l’impegno ufficiale a migliorare la vita delle persone attraverso la sostenibilità praticata e non solo predicata.

L’obiettivo del sindaco Luca Lopomo, che ha voluto dare continuità alla prima edizione del festival tenutasi lo scorso anno, è quello di diffondere sul territorio l’Agenda 2030 e farla diventare un programma di azione praticato e non solo dichiarato: «Siamo il primo Comune nella nostra regione ad aver aderito alla Rete dei Comuni sostenibili. – spiega il primo cittadino di Crispiano – Questo perché crediamo fermamente che l’emergenza climatica, ambientale ed energetica in cui ci troviamo debba essere il tema principale per ogni singolo cittadino. Quindi con questa iniziativa vogliamo parlarne, ma anche presentare le azioni concrete che sul territorio si stanno attuando in linea con il perseguimento dei 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030. Inoltre mi preme sottolineare come questo festival e il Be Green che si terrà il 26 novembre sono eventi sostenibili anche per le casse comunali, poiché tutte le risorse utilizzate provengono dalla Regione e da aziende che hanno deciso di sposare il progetto».

Per l’occasione arriveranno a Crispiano importanti testimonial che si aggiungeranno a chi, sul territorio, ha già messo in atto pratiche e progetti sostenibili (sia a livello produttivo sia di associazionismo) che verranno presentati al festival. Due i luoghi in cui si svolgerà la manifestazione: la sala consiliare del municipio, in cui dal mattino al pomeriggio si susseguiranno diversi incontri e conferenze, e il teatro comunale, dove si terranno gli appuntamenti serali.

Tra i vari momenti, il 24 novembre, alle 18.30, nella sala consiliare del Comune avrà luogo un focus sulle azioni concrete intraprese nell’ambito del turismo, dell’enogastronomia e del marketing in ottica di sostenibilità: Manuela Santoro parlerà di “turismo lento” nella Puglia delle 100 Masserie, mentre Elio Roma e Francesco Consoli racconteranno del cammino “La Rotta dei Due Mari” e Marcello Carrozzo degli itinerari escursionistici denominati “Grand Tour delle Cento Masserie”; insieme a loro Giuseppe Caramia illustrerà il progetto Slow Food “Mercati della terra di Martina Franca e Crispiano”, mentre Flavio Albano e Carmelo Dellisanti riferiranno del piano di marketing territoriale e della Green Road.

Entrambe le serate si chiuderanno con la musica. Il 25 novembre il palco del teatro comunale ospiterà il live della cantautrice Erica Mou che porterà a Crispiano il suo “Live Nature Tour”, in cui alternando l’uso delle lingue, dall’italiano all’inglese, passando per il dialetto della sua terra, associa in ogni brano elementi e processi della natura a emozioni e comportamenti degli uomini e delle donne. Il 24 novembre, invece, al teatro comunale ci sarà il concerto “Sulle note della sostenibilità” che vede il coinvolgimento dell’istituto comprensivo “F. Severi”, della L.L.I.F.E. Project Orchestra e dell’’accademia musicale “G. Puccini”.

Altro momento importante sarà il convegno che si terrà alle ore 9 del 25 novembre, in sala consiliare, in cui alcune giovani aziende del territorio racconteranno i loro progetti innovativi e sostenibili: da Urban Farmer, che ha avviato un lavoro di mappatura dei terreni agricoli incolti e con un’app riesce a unire domanda e offerta, a Sun Electrics che è in procinto di costruire un impianto agrovoltaico proprio nel territorio di Crispiano e che interverrà insieme al professore Salvatore Camposeo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, passando per Irigom e Smoco che riciclano pneumatici e pannelli fotovoltaici. A seguire l’amministrazione comunale ha voluto un incontro per spiegare quali sono gli strumenti della pianificazione a disposizione di un ente per fare scelte sostenibili e, per tale motivo, tre tecnici relazioneranno sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, sul Piano Urbanistico Generale sulla Comunità energetica.

Il pomeriggio di venerdì si aprirà con un focus sui progetti per la sostenibilità dell’Autorità Idrica Pugliese a cura di Cecilia Passeri, che informerà sui bandi vinti dall’ente per la salvaguardia e il ripristino delle reti idriche in tutta la regione, e con un intervento del direttore della Rete dei Comuni Sostenibili Giovanni Gostoli che coinvolgerà nella chiacchierata, attraverso un collegamento online, il responsabile dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Manlio Calzaroni. Alle ore 17 dello stesso giorno si terrà una tavola rotonda a cui sono stati invitati numerosi rappresentanti delle istituzioni, di aziende e associazioni che dovranno rispondere alla domanda provocatoria che dà il titolo alla conferenza. Oltre al sindaco Lopomo, interverranno Ruggiero Ronzulli (presidente Legambiente Puglia), Emanuele Di Palma (presidente BCC di San Marzano di San Giuseppe), Mario Montinaro (presidente gruppo Monteco Spa), Luca Lazzaro (presidente GAL Magna Grecia), Livio De Santoli (Prorettore della Sapienza – Università di Roma per le politiche energetiche e la sostenibilità e coordinatore del comitato tecnico-scientifico per la sostenibilità), Giovanni Gostoli (direttore rete dei Comuni Sostenibili), Toni Matarrelli (presidente Provincia di Brindisi, sindaco di Mesagne e presidente AIP), Rinaldo Melucci (presidente Provincia di Taranto e sindaco di Taranto), Mario Turco (senatore della Repubblica Italiana), Michele Emiliano (presidente della Regione Puglia), Alfonso Pecoraro Scanio (presidente del Consiglio generale della Fondazione UniVerde, docente di Turismo e sostenibilità presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Università Tor Vergata di Roma), Matteo Ricci (sindaco di Pesaro e presidente della Lega delle Autonomie Locali). Modererà i lavori il giornalista Gianmarco Sansolino.

C’è molta curiosità per la partecipazione di Alessio Giannone, che salirà sul palco prima del concerto di Erica Mou e si esibirà in un monologo inedito (“Pinuccio Green”) incentrato sui temi del festival.

Importante è il coinvolgimento dei più piccoli nell’iniziativa: il circolo Arci-Uisp “Mariella Leo” riproporrà un video sulla pace in cui si racconta del percorso progettuale nella Rete Ceet; Alessia Margherita di Monteco riferirà del percorso fatto con le scuole di Crispiano sull’importanza del non sprecare gli alimenti; l’istituto comprensivo proporrà un lavoro audiovisivo realizzato dagli alunni e premierà gli studenti del territorio che si sono contraddistinti per meriti scolastici. A proposito di scuola, i ragazzi dell’istituto professionale alberghiero “E. Morante” si occuperanno dell’accoglienza e della realizzazione del coffe break.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti del festival è gratuito fino a esaurimento posti. Per tutte le giornate della manifestazione sarà possibile parcheggiare gratuitamente nell’area esterna della scuola primaria “P. Mancini”.

La seconda edizione del Festival della Sostenibilità ha in programma anche due eventi collaterali. Il primo riguarda l’inaugurazione di una “Biblioteca del libro rifiutato” all’interno del front office di Monteco (corso Umberto, 61): dal 25 novembre i cittadini potranno lasciare i libri usati e prenderne in prestito altri. Il secondo appuntamento si intitola “NoWaste” ed è organizzata dall’associazione Why Fai: l’iniziativa si terrà domenica 27 novembre (dalle 10 alle 20) in piazza San Francesco e si prefigge di dare una seconda vita agli oggetti inutilizzati. Si tratta di una sorta di baratto regolamentato che permette di scambiare degli oggetti con quelli portati da altri partecipanti.

Alla seconda edizione del Festival della Sostenibilità collaborano Llife Project, Slow Food Mercati della terra di Martina Franca e Crispiano, il Circolo Arci-Uisp Crispiano “Mariella Leo”, l’associazione Why Fai, La Rotta dei Due Mari, 100 Masserie Grand Tour e l’accademia musicale Giacomo Puccini. Supportano l’iniziativa BCC San Marzano di San Giuseppe, Monteco, SunElectrics, Irigom, Smoco e Autorità Idrica Pugliese. Partecipano anche Legambiente, Asvis, Provincia di Taranto, Puglia Promozione, Camera di Commercio di Taranto, Gal Magna Grecia, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Università La Sapienza di Roma, istituto comprensivo “Francesco Severi” e istituto di istruzione secondaria superiore “Elsa Morante”.