
Nella conferenza stampa, cui hanno partecipato anche l’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, e Michele Boccardi, presidente di Assoeventi-Confindustria, è stato sottolineato il contributo della Puglia nella redazione del protocollo. “I nostri protocolli – ha proseguito Emiliano – sono stati accettati. La Puglia è geniale nelle sue cose, abbiamo fatto cose innovative in questo periodo, compresa l’ordinanza sulla scuola che anche il Consiglio di stato ha detto che è corretta. Mi congratulo con tutte le imprese per la resistenza, noi abbiamo cercato di dare una mano che, comunque, non era sufficiente. Adesso grazie ai vaccini e varianti permettendo, ripartiamo”.
Emiliano, però, ha anche avvertito: “Non è un “liberi tutti”, perché il “liberi tutti” scriteriato rischia di riportarci indietro. Nella fase di riapertura ci possono essere delle problematiche”.







