“Cortese canta Dalla” all’ex Chiostro dei Teatini di Lecce

Venerdì 19 giugno Michele Cortese (voce e chitarra), Davide Sergi (chitarra e clarinetto), Daniele Vitali (pianoforte) rileggeranno alcune canzoni di Dalla che sono colonne sonore indelebili della nostra vita in uno spettacolo pro San Cataldo

LECCE – “Cortese canta Dalla” è il titolo dello spettacolo in programma venerdì 19 giugno alle 20.30 presso l’ex Chiostro dei Teatini di corso Vittorio Emanuele I a Lecce. Sul palco, a ripercorrere la storia canora di un autentico genio della musica, Michele Cortese (voce e chitarra), Davide Sergi (chitarra e clarinetto), Daniele Vitali (pianoforte). Il ricavato della serata, che si avvale del patrocinio del Comune di Lecce, sarà destinato ai progetti dell’associazione “Lecce sul mare”, che si prefigge la rivalutazione della marina di San Cataldo.

Michele Cortese, in arte “Cortese”, cantautore salentino classe 1985.

Vincitore nel 2008 della prima edizione italiana di X-Factor con la vocal band Aram Quartet. Nel 2015 ha vinto il “Festival internazionale della canzone di Viña del Mar” in Cile, è stato co-coach della prima edizione cilena del talent-show televisivo The Voice, ha all’attivo significative esperienze artistiche all’estero in giro per i più importanti palcoscenici d’America Latina. Oltreoceano ha interpretato anche ruoli iconici in musical come “Jesus Christ Superstar”, “The Phantom of the Opera”, “Evita”.

Dal 2008 ad oggi ha pubblicato otto lavori discografici, il più recente è l’EP dal titolo “Che ci facciamo?” (Gennaio 2026) interamente registrato trasformando una casa nelle campagne salentine in un vero e proprio studio di registrazione con musicisti e strumenti in ogni stanza. È voce protagonista di “Mogol racconta Mogol”, uno storytelling in cui Mogol racconta i propri successi e Cortese li interpreta. Attualmente e in tour con un format dal titolo “Cortese truck”, in cui suona i propri brani non su un palcoscenico convenzionale ma dentro un furgoncino vintage.

Davide Sergi, clarinettista, chitarrista e cantautore, è laureato in Discipline musicali presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Vanta esperienze con ensemble da camera e numerose collaborazioni con compagnie teatrali. Ha partecipato come strumentista a concerti e produzioni artistiche al fianco di personalità della musica italiana come Mogol, Gino Paoli e Iskra Menarini. Parallelamente all’attività di musicista e collaboratore, porta avanti un proprio progetto da cantautore, attraverso il quale propone brani originali che uniscono ricerca musicale, sensibilità autoriale ed esperienze artistiche maturate nel corso degli anni.

Daniele Vitali, classe 1989, nasce a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce.

Si dedica sin da piccolo allo studio del pianoforte e dell’arrangiamento. Consegue il Diploma Accademico di I livello in Pianoforte presso il Conservatorio di Lecce, il biennio specialistico in Composizione pop- rock presso il Conservatorio di Pescara e il Biennio specialistico in Musica applicata alle Immagini presso il Conservatorio di Matera. Negli anni affianca all’attività di concertista quella di arrangiatore. Partecipa, a partire dal 2013, a numerose produzioni discografiche in qualità di autore- compositore e arrangiatore e pubblica due libri di analisi storico/musicale riguardanti due figure che hanno particolarmente influito sulla propria personalità artistica: Wolfgang Amadeus Mozart e Fabrizio De Andrè.

Nel 2017 consegue il diploma come “Autore di testi” presso Il CET – scuola di alta formazione musicale, sotto la guida del M° Mogol. Dal 2019 inizia a collaborare con il M° Mogol in qualità di pianista nello spettacolo- concerto “Mogol racconta Mogol, che lo vede impegnato su tutto il territorio nazionale”. Dal 2021 è docente titolare di cattedra di Composizione Pop – Rock presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e dal 2022 è Direttore del Dipartimento dei Nuovi Linguaggi Musicali presso lo stesso Conservatorio.

Biglietti al link https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=676070&InstantBuy=1 (non rimborsabili, ma cedibili a terzi; ingresso gratuito per le persone con disabilità e bambini fino a 6 anni).

Esistono due Luci nei miei ascolti di una vita: Battisti e Dalla. La figura di Lucio Dalla mi ha sempre affascinato perché esempio assoluto di evoluzione artistica dagli esordi sperimentali e, se vogliamo, bizzarri negli anni ‘60 alle collaborazioni della prima metà degli anni ‘70, fino alla rivelazione del genio dall’album “Com’è profondo il mare” del ‘77 in poi. Musicista estroso, cantante pazzesco, poeta della quotidianità, persona sopra le righe, artista che con la sua carriera racconta tempi che non torneranno più, in cui un’etichetta discografica, la RCA, era disposta ad investire su un talento promettente e attendere anche anni prima che quell’artista maturasse fino ad arrivare nell’Olimpo della canzone d’autore italiana.
Venerdì 19 Giugno nel bellissimo Chiostro dei Teatini a Lecce con Daniele Vitali e Davide Sergi rileggiamo alla nostra maniera alcune delle sue canzoni che più portiamo nel cuore, dalle hit ad alcune chicche.