Coronavirus in Puglia, dati del 21 settembre: +110 nuovi positivi

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coronavirus martedì

Il bollettino di martedì 21 settembre 2021: scendono a 3.125 i casi positivi al Covid-19 in regione, un decesso

REGIONE – Nuova giornata di informazione da Puglianews24.eu sulla situazione dell’emergenza Coronavirus in Regione per martedì 21 settembre 2021. Andiamo a vedere di seguito i dati del bollettino della giornata a cura della Regione Puglia sulla base degli ultimi dati comunicati quindi gli aggiornamenti sulla campagna vaccinale.

In Puglia, sono stati registrati 14.436 test per l’infezione da Covid-19 Coronavirus e sono stati registrati 100 casi positivi: 13 in provincia di Bari, 12 in provincia di Brindisi, 15 nella provincia BAT, 19 in provincia di Foggia, 47 in provincia di Lecce, 17 in provincia di Taranto, un caso di residente fuori regione, -14 in via di definizione. 257.481 guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 267.371, così suddivisi:

  • 98.211 nella Provincia di Bari;
  • 28.004 nella Provincia di Bat;
  • 21.201 nella Provincia di Brindisi;
  • 47.040 nella Provincia di Foggia;
  • 30.793 nella Provincia di Lecce;
  • 40.669 nella Provincia di Taranto;
  • 991 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 462 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

IL PUNTO SULLA CAMPAGNA VACCINALE IN PUGLIA AL 20 SETTEMBRE

Andiamo a vedere le ultime informazioni sulla campagna vaccinale secondo quanto riferito dal Portale Regione Puglia. Sono 5.679.926 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato alle ore 8.00 del 20 settembre 2021 dal Report del Governo nazionale. Le dosi sono il 88.8 % di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 6.396.325).

ASL BARI

Ieri mattina è stata avviata la somministrazione delle terze dosi “addizionali” ai pazienti immunocompromessi individuati e selezionati dai centri specialistici della ASL. In particolare, nell’ambulatorio vaccinale dell’Ospedale “Di Venere” si è proceduto alla vaccinazione dei primi pazienti tra i 100 dializzati in programma per tutta la settimana, su un totale di circa 500 che hanno aderito alla chiamata, compresi gli utenti delle strutture private accreditate, le quali hanno chiesto di usufruire degli spazi ampliati messi a disposizione dalla direzione medica di presidio.

Nell’Ospedale della Murgia di Altamura, inoltre, sono state programmate per ieri pomeriggio le terze dosi per 30 dializzati e 30 pazienti oncologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, con un calendario che prevede per domani un’altra seduta riservata ancora ai pazienti oncologici immunocompromessi ed una terza giovedì per i dializzati. Confluiranno nei prossimi giorni nell’Ospedale di Putignano, invece, altri 184 dializzati seguiti dal Centro dialisi del presidio e dai centri di Gioia, Conversano e Monopoli. In agenda anche sedute dedicate organizzate blob:https://web.whatsapp.com/99f76518-8d0a-465d-bd16-706732a250d9nell’Ospedale di Molfetta, punto di riferimento per i dializzati di Molfetta e Ruvo.

La campagna vaccinale è ormai entrata nella sua fase conclusiva.

Sono quasi 25mila le dosi di vaccino anti-Covid somministrate nell’ultima settimana nei centri vaccinali del territorio. In dettaglio, circa 8800 – tra prime e seconde dosi – sono state appannaggio dei giovanissimi della fascia d’età 12-19 anni e oltre 12mila quelle riservate al gruppo più vasto tra 20 a 49 anni.

Per quanto riguarda le prenotazioni di prime dosi, si è registrato un aumento del 60% nella sola giornata di venerdì, con un balzo da 700 a 1200, mentre negli altri giorni non sono state rilevate grosse oscillazioni. La campagna vaccinale della ASL Bari è molto avanti in tutte le fasce d’età, per cui buona parte degli accessi avviene direttamente “a sportello”.

POLICLINICO BARI

È partita ieri anche al Policlinico di Bari la terza fase della campagna vaccinale con la somministrazione delle dosi aggiuntive ai pazienti fragili. Nella prima giornata sono stati vaccinati circa 200 pazienti tra minori in cura presso l’unità operativa di Oncoematologia pediatrica e soggetti dializzati seguiti dall’unità di Nefrologia. A partire da mercoledì toccherà ai pazienti che hanno subito un trapianto di organo.

Sono in tutto 8.600 i soggetti in cura nelle unità operative ospedaliere che hanno priorità nella vaccinazione, secondo le indicazioni fornite dal piano ministeriale e dalla circolare regionale. Il calendario messo a punto dalla control room del Policlinico di Bari, coordinata dal professor Silvio Tafuri, consentirà di vaccinare con la terza dose circa 500 persone al giorno. Le vaccinazioni sono eseguite da equipe miste formate da igienisti e da specialisti di branca (nefrologi, gastroenterologi, reumatologi, oncologi).

“Ci sono alcune categorie di soggetti particolarmente fragili che hanno bisogno della terza dose di vaccino in quanto riduce la possibilità di ammalarsi e di sviluppare complicanze – spiega il professor Tafuri – Recenti dati dicono che coloro che hanno ricevuto tre dosi hanno un rischio di 14 volte inferiore, rispetto a quelli che hanno ricevuto solo due dosi, di finire in pronto soccorso, in rianimazione o comunque di andare in ospedale”.

ASL BRINDISI

Al via anche a Brindisi le terze dosi per i pazienti immunocompromessi. Ieri mattina al PalaVinci sono stati vaccinati i pazienti trapiantati di rene e i dializzati peritoneali. Mercoledì 22 settembre, sempre al PalaVinci, in programma le vaccinazioni per i pazienti oncologici, mentre il 26 settembre, nello stesso centro, un nuovo appuntamento con i pazienti nefropatici.

“Le vaccinazioni – spiega Stefano Termite, direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl – sono organizzate dalle reti di patologia e programmate negli hub per avere spazi adeguati. Un elemento importante osservato in questi giorni è che grazie all’introduzione del Green pass in ambito lavorativo abbiamo registrato un certo incremento delle prenotazioni. Venerdì scorso abbiamo avuto circa 160 prenotazioni in più e nel fine settimana 300 prenotazioni per la prima dose. Assistiamo a un rinnovato interesse per la prima dose o per completare il ciclo vaccinale. Per l’inizio dell’anno scolastico – prosegue Termite – puntiamo sulla sicurezza: su indicazione del Ministero della Salute e della Regione Puglia stiamo mettendo in campo diverse iniziative e pensiamo anche a quegli alunni delle primarie e secondarie di primo grado che per età non si possono vaccinare. Stiamo predisponendo un monitoraggio a campione per alcune classi attraverso test salivari con tecnologia molecolare, e quindi ad alta sensibilità e specificità, per individuare eventuali casi positivi e adottare soluzioni per evitare il contagio”.

In collaborazione con la sezione di Brindisi dell’Ufficio scolastico regionale la Asl ha selezionato nel capoluogo l’Istituto Comprensivo Santa Chiara, con la scuola primaria Don Lorenzo Milani e la scuola secondaria di primo grado Pacuvio, l’Istituto Comprensivo Milizia a Oria e l’Istituto Comprensivo Galilei e la scuola Pascoli a Fasano.

ASL BT

Anche nella Asl Bt stamattina ha preso il via la somministrazione della terza dose di vaccino ai soggetti fragili. Il punto di vaccinazione è stato allestito presso l’ospedale Dimiccoli di Barletta. I primi a essere vaccinati sono stati i pazienti della unità operativa di Oncologia dell’ospedale Dimiccoli di Barletta diretta dal dottor Gennaro Gadaleta. Si continuerà innanzitutto con i pazienti della Ematologia diretta dal dottor Giuseppe Tarantini e con i pazienti dializzati e trapiantati della unità operativa di Nefrologia diretta dal dottor Rino Di Paolo. Intanto prosegue anche la somministrazione della prima e della seconda dose in tutti gli hub della provincia: la percentuale di soggetti che hanno ricevuto la prima dose è dell’85 per cento mentre il 69 per cento ha completato il ciclo vaccinale.

ASL FOGGIA

Hanno preso il via anche in provincia di Foggia le somministrazioni delle terze dosi alle persone immunocompromesse. Si parte con le prime 40 persone dializzate, contattate direttamente dai centri specialistici di Cerignola e San Severo che le hanno in cura. Le terze dosi vengono programmate e calendarizzate in base alla data di somministrazione della seconda dose. Continuano, intanto, le attività presso gli hub della provincia. Si segnala un aumento delle prenotazioni di prime dosi del 25% rispetto alla scorsa settimana. Sono 826.940 le somministrazioni effettuate in provincia di Foggia dall’avvio della campagna vaccinale.

Ad oggi ha ricevuto almeno una dose di vaccino l’83,4% delle persone di età superiore a 12 anni. Ha concluso il ciclo vaccinale il 69,6% degli over 12.

Nel dettaglio, a ieri mattina, in provincia di Foggia, hanno già ricevuto la seconda dose: 36.630 ultraottantenni (pari all’88,5%) su 39.027 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 94,2%); 48.216 persone di età compresa tra 79 e 70 anni (pari all’83,1%) su 54.523 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 93,2%); 57.732 persone di età compresa tra 69 e 60 anni (pari al 77%) su 68.093 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 90,2%); 67.741 persone di età compresa tra 59 e 50 anni (pari al 72,1%) su 78.566 che hanno ricevuto la prima dose (pari all’83,2%); 54.894 persone di età compresa tra 49 e 40 anni (pari al 61,6%) su 67.071 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 74,5%); 42.376 persone di età compresa tra 39 e 30 anni (pari al 55,4%) su 53.144 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 67,8%); 43.262 persone di età compresa tra 29 e 20 anni (pari al 56,1%) su 55.109 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 69,6%); 25.304 giovani di età compresa tra 19 e 12 anni (pari al 47,6%) su 35.236 che hanno ricevuto la prima dose (pari al 65,3%).

I medici di medicina generale hanno somministrato in tutto 157.118 dosi di vaccino di cui 19.223 a domicilio.

POLICLINICO RIUNITI FOGGIA

E’ partita il 20 settembre la somministrazione della dose addizionale, come parte del ciclo primario di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19, ai soggetti trapiantati e immunocompromessi in cura presso i centri di riferimento del Policlinico Riuniti di Foggia. Il personale della UOC Igiene universitaria, come già avvenuto nelle prime fasi della campagna vaccinale, è dispiegato in favore di questi pazienti sia raggiungendoli nei reparti di cura sia accogliendoli presso i propri ambulatori dell’Ospedale D’Avanzo.

Al momento, hanno già ricevuto la terza dose 46 persone in trattamento dialitico, 22 trapiantate di rene e 4 trapiantate di fegato, 20 con malattie oncoematologiche.

ASL LECCE

Al via ieri anche in ASL Lecce la somministrazione della dose addizionale di vaccino anti Covid per le categorie di pazienti ‘target’. Si parte nel pomeriggio con la vaccinazione di 84 trapiantati nel Punto vaccinale DEA Fazzi di Lecce. I pazienti interessati vengono contattati direttamente dai centri specialistici in cui sono stati vaccinati con prima e seconda dose. Prosegue la campagna tra hub, centri sanitari e a cura dei Medici di medicina generale.

L’accesso libero alla vaccinazione, possibile dal 13 settembre in tutti gli hub della provincia, incoraggia la vaccinazione. Buona l’adesione all’Open day di sabato scorso, avvenuto all’interno del Centro commerciale di Cavallino: 350 persone, dai 12 anni in su, hanno ricevuto il vaccino nell’ambulatorio medico mobile della ASL Lecce.

ASL TARANTO

Per quel che riguarda la campagna vaccinale in provincia di Taranto, negli hub vaccinali del territorio ionico, sono state somministrate stamane in totale 2762 dosi, così suddivise: a Taranto, 508 all’Arsenale MM e 503 alla SVAM, 413 a Grottaglie, 352 a Manduria, 382 a Massafra, 354 a Ginosa e 250 a Martina Franca.

Inoltre, è partita ieri la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid ai pazienti “fragili”, contattati e vaccinati direttamente dalle strutture specialiste di riferimento.

Le operazioni sono già iniziate a Martina Franca stamane, dove 71 pazienti oncologici hanno ricevuto la dose addizionale. Si proseguirà, nelle prossime ore e giorni al SS. Annunziata, al Moscati, a Grottaglie, a Manduria e a Castellaneta.