Consumo di carne, Piselli: “Molta ipocrisia e tanta disinformazione”

CarneBARI – Il Dott. Bruno Adriano Piselli, specialista in Scienze dell’Alimentazione, Docente in Biologia della Nutrizione presso l’Università di Bari e Consulente LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, interviene in merito agli allarmismi di questi giorni sul consumo di carne. Ecco qui di seguito il suo parere:

“Orientare il consumo della carne in genere, o meglio darle il ruolo che da sempre gli assegna la Scienza dell’Alimentazione, è cosa ben diversa che alimentare allarmismi e il terrorismo mediatico di questi giorni. E’ vero che esistono tumori legati all’alimentazione, ma questo riguarda tutti gli alimenti e soprattutto quelli trattati con tutta una serie di additivi che sono completamente assenti nella carne fresca di qualità. Molta ipocrisia, quindi, e tanta disinfomazione: gli “allarmati farebbero bene a farsi un esame di coscienza circa le “calorie sporche” e il “cibo spazzatura” che compare ogni giorno sulle tavole. D’altronde, anche nelle raccomandazioni espresse dalla “Piramide Alimentare” a cura della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) si conferma che anche la carne ha un suo ruolo importante per una corretta nutrizione ed una frequenza consigliata di 3/4 volte a settimana persino superiore ad altri alimenti di origine animale. Gli sforzi delle campagne di informazione alimentare dovrebbero invece soffermarsi sui consumi degli alimenti “anticancro” come frutta e verdura, molto spesso quasi assenti dal nostro menu. Questa si che è prevenzione che va attuata a 360° e che le istituzioni ignorano o minimizzano. Si eviterebbero questi grossolani “isterismi” alimentati solo dal carrozzone mediatico”.