Commemorazione dei defunti, orari e viabilità Cimitero Barletta

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BARLETTA – In previsione della giornata dedicata alla Commemorazione dei Defunti, lunedì prossimo 2 novembre, già a partire da mercoledì 28 ottobre, il Cimitero comunale di Barletta, resterà aperto dalle 7 alle 17 per consentire ai visitatori di recarsi in quel luogo in maniera misurata e in orari comodi per evitare di affollarlo nel prossimo fine settimana.

A tal proposito, alla luce dell’andamento del contagio da Covid 19 e anche delle disposizioni dei Dpcm a tutela della salute pubblica, sta per essere emanata una ordinanza che, oltre ai nuovi orari, in vigore da mercoledì a lunedì prossimo, nel fine settimana da venerdì 30 ottobre al 2 novembre, dispone che sarà possibile raggiungere il Cimitero soltanto a piedi.
È sospeso, infatti, il trasporto pubblico da venerdì 30 a lunedì 2 novembre e tutte le vie di accesso, comprese via Del Gelso e il viale che porta all’ingresso centrale del Cimitero, saranno interdette alle auto. Le sole persone con disabilità potranno raggiungere il Camposanto in auto.

Si raccomanda vivamente, pertanto, di usare i primi giorni di questa settimana per recarsi al Cimitero per commemorare i propri defunti e dedicare alle loro sepolture il tempo e le cure necessari.

La raccomandazione è rivolta soprattutto alle persone anziane e a tutti coloro che, avendo difficoltà a percorrere a piedi il tragitto, sarebbe preferibile che si recassero al Cimitero prima di venerdì o dopo lunedì 2 novembre.

L’alternativa – spiega il sindaco di Barletta Cosimo Cannito – sarebbe stata chiudere il Cimitero, ma non ci è sembrato giusto in questo momento praticare tale scelta, perché sappiamo bene quanto importanti e sentite siano queste tradizioni e, soprattutto, che significherebbe infliggere un colpo durissimo a tutti coloro che quotidianamente sentono il bisogno di far visita ai propri cari defunti”. “Per questo, però, chiedo comprensione e collaborazione da parte di tutti – conclude il primo cittadino – perché la situazione è seria, anzi preoccupante, e ciascuno deve fare la sua parte”.