Carmiano, Trevisi interviene al primo corso di compostaggio domestico

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Appuntamento per il 10 marzo

locandina compostaggioCARMIANO (LE) – Il consigliere del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi interverrà venerdì 10 marzo al primo corso gratuito di compostaggio domestico che si terrà alle 18:30 nella sede del Centro per l’Educazione alla Legalità “Peppino Impastato” di Magliano. Nel corso dell’iniziativa, promossa dai ragazzi del meetup locale di Carmiano e Magliano, il consigliere pentastellato spiegherà cos’è il compost e i suoi possibili usi e illustrerà la sua proposta di Legge “Verso un’economia Circolare a Rifiuti Zero”.
È una valida occasione – dichiara Antonio Trevisi – per imparare l’arte del compostaggio domestico. Si tratta di un metodo che, imitando il ciclo della natura, permette di ottenere dalla decomposizione della frazione umida dei rifiuti urbani un terriccio ottimo per il giardinaggio. Il compostaggio domestico – continua il consigliere pentastellato componente della V Commissione Ambiente – permette di ottenere importanti benefici ambientali ed economici come la riduzione delle quantità di rifiuti organici conferiti in discarica, il recupero e la trasformazione del rifiuto organico in materiale fertilizzante per il proprio orto o giardino e l’abbattimento del CO2 perché non vengono impiegati mezzi di trasporto per la raccolta del rifiuto. Vogliamo sensibilizzare i cittadini sulla tematica della gestione ecologica dei rifiuti – spiega ancora – Una rivoluzione ‘verde’ che può prendere vita subito con incredibili benefici per i pugliesi e per il nostro ambiente. Basterebbe che ogni cittadino comprendesse la necessità e l’importanza di smaltire adeguatamente i rifiuti nel rispetto dell’ambiente. Per questo la proposta di legge che ho presentato in Consiglio Regionale prevede un’attenzione particolare all’incentivazione delle pratiche di compostaggio di rifiuti organici effettuate sul luogo stesso di produzione, come l’autocompostaggio e il compostaggio di comunità, attraverso una riduzione pari ad almeno il 30% dell’importo variabile della tariffa delle utenze domestiche in base alla quale è corrisposta la tassa sui rifiuti.”