Brindisi, firmata l’ipotesi di accordo di 2° livello Avio Aero

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Lo fa sapere il Segretario FISMIC di Brindisi Davide Sciurti: 80 milioni di euro di investimenti su Brindisi, su un complessivo di circa 350 mln €

comune Brindisi logoBRINDISI – Lo scorso 29 dicembre è stata firmata l’ipotesi di accordo sul nuovo premio integrativo, a Torino, alla presenza della Direzione aziendale e della segreteria nazionale FISMIC, unitamente alla Rsu FISMIC Confsal Avio Aero.
L’intesa raggiunta permetterà di riorganizzare al meglio le problematiche ancora aperte dopo l’acquisizione da parte di GE. Il mercato aeronautico vede crescere i programmi civili; in netta decrescita, invece, i programmi militari che in passato, specie nel sito di Brindisi, avevano caratterizzato la produzione. “L’attuale scenario si caratterizza per i nuovi programmi aeronautici che andranno a sostituire i vecchi, in tempi relativamente brevi – fa sapere il Segretario FISMIC di Brindisi Davide Sciurti – GENX, Leap, GE9X sono il futuro, mentre altri programmi hanno una sempre maggiore contrazione produttiva. In ragione di tale scenario, tutte le risorse umane saranno chiamate a fortificare la già esistente propensione a migliorare efficienza e flessibilità”.
Per quanto riguarda il sito di Brindisi, gli investimenti 2015- 2019 riguarderebbero circa 80 mln € su un complessivo di circa 350 mln € distribuiti tra i vari siti italiani.
Un’ulteriore strategia che condividiamo sono gli importanti progetti di sviluppo in collaborazione con le Università Italiane”: prosegue Sciurti. Fondamentali, inoltre, sono i rapporti di cooperazione e i piani di sostegno agli investimenti, come ad esempio i Contratti di Programma Regionali.
Dal punto di vista delle tecnologie, la più importante per il gruppo, al momento, è Additive Manufacturing (fabbricazione a strati di materiale con tecnologie 3D), ma l’industria 4.0 porterà ancora profondi cambiamenti e per questo motivo ci sarò bisogno anche di un sindacato e di lavoratori sempre più coinvolti in un processo di partecipazione.
In quest’ottica, vengono confermati tutti gli assetti industriali e di sviluppo per ogni sito con relativi investimenti fino al 2019, la RSU assume un ruolo centrale nella contrattazione e nella gestione dei processi industriali e professionali.
Sulle politiche del lavoro – conclude la FISMIC – si è condiviso un percorso che consentirà l’assunzione di 30 lavoratori, attualmente con contratto di lavoro somministrato, alle dirette dipendenze di Avio Aero, con contratto a tempo determinato a partire da gennaio o al massimo aprile 2017, ed ulteriori 22 assunzioni entro gennaio 2019, oltre a quelle previste dagli accordi con le RSU dei siti di Rivalta e Brindisi. Anche gli attuali 77 lavoratori in forza con contratto di Staff Leasing saranno assunti direttamente dall’azienda in modo graduale a partire dal 2018 e fino a gennaio 2021”.
Il nuovo Premio di Risultato, infine, si suddividerà in due parti: la prima che avrà un peso del 70% legata al Risultato Operativo, la seconda con un peso del 30%, legata all’efficienza della manodopera per ogni stabilimento di appartenenza.
Per quanto riguarda il nuovo PDR, si è condiviso di costruire una struttura che tenga conto delle condizioni economiche e dei mutamenti industriali, per poter garantire degli aumenti salariali adeguati: in questo modo saranno possibili degli incrementi del premio, fino a un massimo erogabile di 4.446 €.