Barletta, sottopasso pedonale di via Milano: imbrattate le pareti

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sindaco cannito

Nota del sindaco Cannito

BARLETTA – “Voi sporcate, vandalizzate e deturpate la città e noi non ci stancheremo di ripulirla perché non resti traccia del degrado che create e dell’inciviltà in cui vorreste che si vivesse in questa città, che abbiamo il compito e il dovere di rendere un luogo migliore e accogliente, decorosa e moderna.

Un mese esatto è passato dall’apertura al pubblico del sottovia pedonale di via Milano, ma questa mattina il risveglio è stato amaro, con le pareti già imbrattate, perché di quello si tratta e null’altro, scarabocchi privi di senso, uno sfregio a spese dei cittadini contribuenti che ora dovranno pagare gli interventi di pulizia.

Già questa mattina, operatori di Bar.s.a. compiranno un sopralluogo per capire se l’uso dell’idropulitrice possa essere sufficiente ed efficace a fare tornare bianche le pareti imbrattate. E non si pensi che le telecamere siano un deterrente efficace contro questi atti vandalici perché chi li compie sa bene come agire per restare indenne in barba a tali sistemi di sorveglianza. È il modo di pensare che deve cambiare e forse ci vorrà tempo, ma questo non ci scoraggia, significa solo che dovremo impegnarci tutti il più possibile.

La libera espressione artistica è altra cosa rispetto a questi gesti sconsiderati, tanto che in alcuni luoghi della città l’Amministrazione comunale ha coinvolto artisti che fanno riferimento alla street art per abbellire altrettanti scorci, si pensi ai blocchi di pietra lungo il cammino che dalle scale della pineta sotto le mura del Carmine conduce alla litoranea Pietro Mennea; oppure al murales di via Alvisi contro la violenza di genere e ancora ad altri progetti in cantiere.

Per quanto la bellezza sia un concetto soggettivo, non v’è dubbio su quello che bello non è, che deturpa, sporca, offende e insulta la città, il lavoro che è stato fatto e il diritto a vivere nel rispetto dei beni comuni“. Lo afferma in una nota il sindaco di Barletta Cannito.