Barletta, inaugurati giardini di via Ofanto

70

Le dichiarazioni del sindaco Pasquale Cascella

inaugurazione giardini via ofantoBARLETTA – “Consegniamo alla comunità una piccola area a verde,per decenni abbandonata al degrado,affinchè sia vissuta dai residenti e diventi un buon esempio di rigenerazione urbana per le altre zone popolari della città”. Così il sindaco Pasquale Cascella all’apertura ufficiale al pubblico dei nuovi giardini di via Ofanto realizzati da ARCA Puglia Centrale in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Si è trattato di un impegno che abbiamo assunto pubblicamente, mantenuto e rispettato nei tempi di realizzazione – ha sottolineato il primo cittadino – a dimostrazione che la collaborazione istituzionale può offrire risposte adeguate ai crescenti bisogni sociali”.
Lo sviluppo della collaborazione con l’Arca Puglia Centrale e la Regione Puglia “per completare le attività e le procedure già avviate per la riqualificazione di altre aree cittadine con insediamenti residenziali popolari” è stati al centro dell’intervento dell’assessore regionale Filippo Caracciolo.
Offrire al quartiere questa opera – ha sottolineato a sua volta l’Amministratore Unico di Arca Puglia Centrale Giuseppe Zicchella – grazie all’unità di intenti e all’impegno comune di tutti gli enti coinvolti permette di dimostrare ai cittadini come l’ARCA abbia a cuore la vivibilità non solo delle abitazioni ma anche del territorio” .
L’area inaugurata oggi in massima economia e in tempi strettissimi– ha dichiarato l’assessore comunale alle manutenzioni Marina Dimatteo – dimostra che su questa scia si può procedere verso il nuovo obiettivo di zone a verde dedicate al gioco e al tempo libero con parcheggi nei pressi di via Leopardi.”
Alla iniziativa hanno partecipato la presidente del Consiglio comunale, Carmela Peschechera, la vice presidente Rossella Piazzolla, e i consiglieri Rosa Cascella, Giuseppe Losappio, Ruggiero Marzocca e Andrea Salvemini, da parte dell’ARCA Puglia è intervenuto il Direttore Generale Sabino Lupelli.