Barletta, un immobile confiscato alla criminalità organizzata nel patrimonio comunale

In mattinata la consegna formale in Prefettura

BARLETTA – “E’ un messaggio di legalità che viene lanciato oggi con il risultato concreto della lotta alla criminalità organizzata in termini di restituzione di sicurezza sociale alle nostre comunità, come aveva voluto Pio La Torre, che proprio per aver promosso la legge che colpisce al cuore finanziario e patrimoniale, è stato assassinato dalla mafia”.

Così si è espresso il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, nel corso della consegna ufficiale da parte del Prefetto Clara Minerva di un immobile confiscato (un altro bene è stato affidato dal Demanio all’Arma dei Carabinieri) svoltasi questa mattina in Prefettura con la partecipazione di rappresentanti della magistratura, delle forze dell’ordine e degli enti interessati.

Nello specifico, l’immobile di via Vecchia Andria è stato richiesto e assegnato per un Centro servizi per l’accoglienza temporanea di famiglie appartenenti a etnie nomadi attualmente residenti nella zona 167.

Purtroppo – ha precisato il sindaco – questo bene, composto da una costruzione abusiva e da un annesso terreno, è in condizioni di abbandono, degrado e devastazione. Il Comune, fiducioso di poter contare sul sostegno e sulla condivisione collettiva, ha comunque già provveduto alla rimozione delle opere non sanabili, alla messa in sicurezza e alla bonifica delle aree libere di pertinenza, predisponendo gli allacciamenti ai servizi pubblici essenziali. L’auspicio è che si possa coniugare la soluzione dell’emergenza con un intervento più strutturale coinvolgendo la comunità cittadina in una scelta di valore simbolico, perché quando le istituzioni si mostrano unite nell’assumersi la responsabilità della sicurezza c’è anche il risultato sociale”.