Barletta, Canale H e Premente: approvate in Consiglio comunale varianti e progetti esecutivi

6

comune di Barletta Andria Trani logo

BARLETTA – “Desidero ringraziare l’intero Consiglio comunale per l’adozione di un provvedimento che giunge al termine di un iter complesso, dal punto di vista tecnico, amministrativo, paesaggistico e della tutela ambientale, pieno di ostacoli e difficoltà ma che si è concluso nel migliore dei modi possibili, riuscendo anche a progettare lo spostamento delle vasche di raccolta di prima pioggia dal cortile della scuola “Modugno” in un terreno privato, ottenendo anche un risparmio in termini economici”.

Così il sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha commentato l’approvazione della variante e della progettazione definitiva – esecutiva riguardante il tratto terminale del Canale H e, appunto, la realizzazione dell’impianto per il trattamento delle acque di prima pioggia, che consentirà di migliorare la qualità delle acque di balneazione del mare di Ponente.

L’approvazione del Consiglio comunale consentirà di svincolare le somme destinate a tale opera e stanziate dal Ministero dell’Ambiente, della tutela del Territorio e del Mare.

Cannito ha ringraziato anche il team dei progettisti e l’Ufficio Tecnico comunale e riferito delle enormi difficoltà affrontate a cominciare dall’adempimento delle eccezioni sollevate dalla Sovrintendenza dal punto di vista paesaggistico.

Proprio per questo – ha detto ancora il primo cittadino – oggi è davvero grande la soddisfazione avere raggiunto questo risultato che la città attende da circa 40 anni e del quale tutto il Consiglio comunale deve essere fiero, perché è questo che i cittadini ci chiedono, di operare con responsabilità e spirito di servizio, per il bene della città. E per Barletta, oggi, abbiamo scritto una bella pagina politica!”.

Ora la progettazione sarà messa in gara dal comune di Barletta e, probabilmente, tale intervento si intersecherà con quello di realizzazione della nuova Premente, 5.000 metri di condotte per potenziare l’attuale rete fognaria, dal porto al depuratore, realizzata con materiali moderni e resistenti, grazie alla quale non si verificheranno più sversamenti di liquami in mare in caso di forti piogge.

Anche la progettazione definitiva di tale opera e la relativa variante, infatti, sono state approvate questa sera dal Consiglio comunale. In questo caso, però, sarà Acquedotto Pugliese a mettere in gara l’opera.