Bari, trasporto scolastico: in pubblicazione il nuovo bando triennale

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Romano: “200 mila euro risparmiati con le verifiche sui redditi. Il 30% degli iscritti non ha mai utilizzato il servizio”

scuolabusBARI – L’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano rende noto che la prossima settimana si apriranno le iscrizioni al servizio di trasporto scolastico per il nuovo anno 2016/2017.

“Sulla base dello studio effettuato nell’anno precedente sul servizio di trasporto scolastico – dichiara Paola Romano -, sapevamo che circa il 30% degli utenti, pur iscritti e avendo diritto alla gratuità, non utilizzavano il servizio. Un elemento che determinava importanti sprechi, con bus adibiti al trasporto che viaggiavano semivuoti. Questa è stata una delle ragioni che ci hanno spinti ad introdurre l’obbligatorietà della dichiarazione ISEE per accedere al servizio e il pagamento di una tariffa minima di tre euro, cui si può ovviare in presenza di una certificazione dei servizi sociali. Un modo per far sì che le famiglie che accedono al servizio lo facciano a fronte di un’effettiva esigenza e con una tariffa commisurata alla reale condizione economica dei richiedenti”.

A fronte delle novità introdotte, quest’anno sono emersi diversi dati su cui riflettere: in primo luogo il numero degli iscritti è sceso di circa mille unità rispetto all’anno precedente, attestandosi sui 3000 utenti complessivi rispetto ai 4111 dell’as 2014/15. Da un’attenta verifica si evince che tra i mille iscritti in meno, settecento rientravano proprio nella fascia di gratuità garantita, autodichiarando redditi molto bassi, cosa che non è più possibile fare con i nuovi criteri di accesso al servizio.

Altro elemento da evidenziare è che se fino al 2015 il numero degli iscritti che dichiaravano un reddito alto (oltre i 35mila euro di ISEE) era pari a 30, quest’anno è salito a 122, dato che potrebbe ugualmente derivare dalle nuove regole introdotte sulla veridicità delle dichiarazioni di reddito.

La riforma del servizio di trasporto scolastico – commenta Paola Romano – ha determinato alcune conseguenze che confermano quanto ci aspettavamo: in primis l’esistenza di molti furbetti che dichiaravano il falso per poter usufruire gratuitamente di un servizio che spesso neanche utilizzavano, comportando per l’amministrazione un danno cospicuo sia in termini di sprechi sia in termini logistici, per l’impossibilità di effettuare una programmazione efficace dei percorsi e dei mezzi. Grazie a questo attento lavoro di monitoraggio, siamo riusciti a conseguire un risparmio di circa 200mila euro che sono stati impiegati per garantire il trasporto fino alla fine dell’anno scolastico (negli anni scorsi il servizio terminava il 31 maggio). Inoltre, in questi mesi siamo intervenuti sulla riorganizzazione dei bacini d’utenza, in accordo anche con gli utenti, che oggi conoscono il piano del trasporto scolastico per il prossimo anno, già trasmesso a tutte le scuole comunali – dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado- servite. Il nostro obiettivo è quello di proseguire con le verifiche sulle dichiarazioni degli utenti in modo da non sprecare denaro pubblico e da assicurare a tutti un servizio efficiente, e gratuito a chi ne ha davvero bisogno. Risultati che vogliamo centrare con il nuovo bando che articolato su tre anni e targettizzato sui territori municipali ci permetterà di essere più vicini agli utenti e di avviare una programmazione di scala che metta a regime il servizio e i costi“.

Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale pubblicherà il nuovo bando di gara per affidare la gestione del servizio di trasporto e di assistenza degli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di pertinenza comunale. Il bando, che avrà copertura triennale 2016/2018, prevede la suddivisione del territorio in 5 lotti, sostanzialmente corrispondenti ai territorio dei cinque municipi. Sarà prevista la possibilità di aggiudicare separatamente il servizio per i cinque lotti per favorire la partecipazione anche di imprese del territorio. L’importo complessivo dell’appalto è di 5.824.564 euro, tarato su un numero complessivo di 153.278 corse.

In considerazione della minore età degli utenti destinatari del servizio, l’impresa aggiudicataria dovrà assicurare la presenza su ogni automezzo di personale di assistenza e dovrà provvedere ad effettuare, a propria cura e spese, il servizio di informazione e comunicazione all’utenza con le modalità previste nel progetto presentato in sede di offerta.

Tutti i mezzi utilizzati per il trasporto scolastico dovranno essere dotati di idoneo sistema di rilevazione (GPS) ed essere collegati ad una piattaforma informatica consultabile anche dal committente.