Bari, “Teatro è comunità”: la rassegna teatrale di figura per bambini e famiglie nelle comunità religiose cittadine

Domani il primo spettacolo al Redentore

teatro e comunitàBARI – Il teatro è comunità è il concetto alla base dell’iniziativa promossa dal Comune di Bari nell’ambito della Card Cultura, condivisa con alcune parrocchie e luoghi di culto della città e curata dal Granteatrino Casa di Pulcinella in collaborazione con i cinque Municipi.

Una rassegna itinerante di otto spettacoli di teatro di figura, ad ingresso gratuito, in programma in alcuni luoghi periferici della città – in particolare nelle sedi di parrocchie e centri religiosi non cattolici – al fine di coinvolgere le comunità dei quartieri cittadini e avviare alla fruizione teatrale bambini e famiglie, promuovendo così la Card culturale anche tra i gruppi interreligiosi della città.

Obiettivo del progetto è mettere tutti i cittadini nelle condizioni di poter accedere alla cultura, che può rappresentare un importante strumento di crescita ed emancipazione.

I burattini sono una piccola realtà all’interno del ricco panorama di produzione teatrale e culturale, ma hanno la loro importanza per tanti bambini e per tante famiglie: rappresentano ancora una forma di spettacolo antica e rara. Un’arte popolare sana nei contenuti, nei linguaggi e nelle forme, un linguaggio teatrale diretto e poetico in grado di incantare piccoli e grandi.

A presentare oggi il programma completo degli eventi, l’assessore alle culture Silvio Maselli, Paolo Comentale, direttore artistico del Granteatrino casa di Pulcinella, i presidenti dei Municipi I e IV, Micaela Paparella e Nicola Acquaviva, e i rappresentanti delle comunità religiose cittadine che ospiteranno gli spettacoli.

Il progetto che avviamo oggi – spiega l’assessore Maselli – è la sintesi concreta di una serie di principi che guidano la nostra attività amministrativa. Vogliamo lavorare il più possibile sul processo di integrazione fisica e culturale che non può che partire dai bambini e dalle nuove generazioni e in questo percorso siamo convinti di dover chiedere alle comunità religiose cittadine, punto di riferimento in tanti quartieri, soprattutto quelli periferici, di essere alleate fondamentali della comunità civile. Portare l’arte e il teatro nei luoghi dell’anima, nelle periferie, ci potrà essere utile per stimolare il bisogno di conoscere, di crescere e di bellezza, tutti elementi che il progetto del Granteatrino di Pulcinella porta con sé. Ultimo elemento, ma non meno importante di questa iniziativa, è sicuramente favorire l’incontro tra bambini diversi, di estrazioni culturali e sociali differenti, per questo abbiamo scelto le comunità religiose in quanto luoghi di riferimento e aperte per tutti i cittadini”.

Appoggiando questo progetto – ha osservato Paolo Comentale – l’amministrazione comunale ha dimostrato una grande sensibilità e la lungimiranza utile a sviluppare un’idea in maniera organica. Il cartellone riguarda fondamentalmente lo spettacolo di Pulcinella, ossia la maschera che sentiamo più nostra perché legata alla cultura mediterranea. Pulcinella, a differenza delle altre maschere, ha il sentimento del mare, e quindi mostra la capacità di vivere in un porto, di guardarne le acque scure e di accogliere, conoscere, comprendere vedere e vivere tutte le diversità delle persone che nel porto entrano. Quello che abbiamo bisogno di ritrovare, attraverso il teatro, è il senso della comunità. E nel collaborare a questo progetto, che io vedo come una realtà in cammino, io mi sono sentito subito a mio agio”.

Don Pasquale Zecchini ha sottolineato che: “Nel difficile quartiere di San Girolamo vi è un pressante problema di integrazione, soprattutto nella zona vicino a Palese. Anche se le strutture ci sono e la scuola funziona bene, non riusciamo ad arginare il fenomeno della ‘fuga dal quartiere dormitorio’. In quest’ottica, il progetto “Teatro è comunità” si inserisce perfettamente nelle attività di quartiere sviluppate dalla parrocchia”.

La comunità islamica di Bari – ha detto Mohammed Alì Alessandro Pagliara – aderisce con gioia ad un progetto che è insieme educativo, ricreativo e molto altro ancora. Le comunità islamiche di tutto il mondo stanno vivendo un momento molto particolare, è indispensabile perciò trovare momenti di gioia e di condivisione tra i cittadini che appartengono alla stessa comunità. Noi abbiamo trovato in città una situazione ottimale di accoglienza, accettazione, condivisione, convivialità, e questo vale anche per i bambini musulmani, perché nascono, crescono e vivono nella comunità cittadina e si sentono cittadini baresi a tutti gli effetti. Per questo è importante non farsi sopraffare dalla disinformazione e continuare a promuovere questi progetti che parlino ai bambini con la lingua universale dell’arte e della bellezza”.

Un progetto – ha dichiarato la presidente Paparella – che rafforza il nostro impegno sul territorio dei Municipi e in particolare nei quartieri periferici. Auspico che il programma degli spettacoli che parte domani dall’Oratorio del Redentore possa avere continuità nel futuro e collocarsi tra le manifestazione programmate annualmente”.

È necessario – ha continuato il presidente Acquaviva – che lo strumento della Card cultura, introdotto quest’anno, nell’ambito della quale rientra il programma che oggi presentiamo, destinata ai ragazzi baresi di età compresa tra i 14 e i 20 anni provenienti da nuclei familiari in difficoltà economiche, sia maggiormente pubblicizzata presso tutti i servizi territoriali che accolgono quotidianamente i cittadini. Perché solo se riusciremo a raggiungere il maggior numero di bambini possibile avremo la possibilità di promuovere realmente un percorso di crescita attraverso iniziative culturali” .

Gli spettacoli di burattini del Granteatrino saranno rappresentati nelle parrocchie e in altri luoghi di culto della città: la Moschea, la Chiesa Evangelista, la parrocchia San Girolamo, l’oratorio del Redentore, la parrocchia San Marcello, la parrocchia di San Pio e la parrocchia San Salvatore.

Di seguito il programma della rassegna:

Martedì 12 settembre

Oratorio Redentore – Municipio I

ore 19.00

Hansel & Gretel

Giovedì 14 settembre

Parrocchia San Pio – Municipio V

ore 19.00

Hansel & Gretel

L unedì 18 settembre

Parrocchia San Girolamo – Municipio III

ore 17.00

La principessa triste

Martedì 26 settembre

Parrocchia San Girolamo – Municipio III

ore 17.00

La principessa triste

Sabato 7 ottobre 2017

Moschea – Municipio I

ore 19.30

Pulcinella e la principessa rapita

Domenica 8 ottobre

Parrocchia San Salvatore – Municipio IV

ore 10.00

Hansel & Gretel

Sabato 14 ottobre

Chiesa Evangelista – Municipio I

ore 17.00

Hansel & Gretel

Domenica 29 ottobre

Parrocchia San Marcello – Municipio II

ore 11.30

Hansel & Gretel