Bari, Spaziogiovani la presentazione del nuovo progetto in favore dei NEET promosso da Comune e associazioni del territorio

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Appuntamento per domani

BARI – Domani, 13 Marzo, presso Spazio Giovani in via Venezia, alle ore 18, avrà luogo il primo dei due incontri di informazione e partecipazione sul Progetto Bari Blue Growth (BBG) promosso da 5 associazioni barese in partenariato con il Comune di Bari e finanziato nell’ambito del Bando Restart di ANCI.

Il Progetto BBG mira al coinvolgimento attivo di giovani baresi ricompresi nella fascia di età 18-25 anni e che rientrano nella cosiddetta categoria dei NEET (Not in Education, Employment or Training) e prevede un percorso di emersione, attivazione e professionalizzazione dei destinatari sulle filiere del mare e dello sviluppo territoriale, attraverso workshop e percorsi di apprendimento on the job tesi all’acquisizione di competenze in materia nautica e diportistica.

L’obiettivo generale del Progetto BBG – spiega l’assessora Paola Romano – è quello di coinvolgere i giovani che non studiano o non lavorano in percorsi pratici nuovi quali il windsurf e l’artigianato nautico. In una città di mare come Bari Accanto a numerosi interventi infrastrutturali come il watefront di Sangirolamo è importante recuperare il rapporto con il mare favorendo sbocchi professionali oltre che favorire interessi culturali e un maggior attivismo da parte dei destinatari”.

La fase di trasformazione urbana che sta vivendo l’intero waterfront di Bari, da nord a sud, con particolare riferimento al Lungomare Sud (Pane e Pomodoro, Torre Quetta, San Giorgio, Torre a Mare) grazie agli investimenti in corso da parte dell’Amministrazione e all’interesse dei privati, ha generato uno spazio intermedio di transizione entro cui è utile e indispensabile focalizzare oggi l’impegno giovanile, centralizzando i vecchi e nuovi mestieri del mare e innescando un nuovo corso di tipo collaborativo tra associazioni, cooperative, imprese e associazioni sportive orientate al mare come risorsa.

Coerentemente con gli indirizzi di Progetto, a breve sarà pubblicata una Call pubblica per individuare i 60 beneficiari NEET (Not engaged in Education, Employment or Training), ossia persone non impegnate nello studio, nel lavoro o in percorsi formativi, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, residenti nell’area metropolitana di Bari.

Potranno partecipare anche giovani, sempre di età ricompresa nella medesima fascia di età, in possesso di una laurea triennale, purché non impegnati attualmente in ulteriori attività di studio, di lavoro o formazione.

I beneficiari seguiranno corsi di formazione sugli sport acquatici e in particolare un corso per istruttore di vela e windsurf, della durata complessiva di tre mesi. Così è previsto un percorso teorico-pratico di cantieristica navale, della durata di un mese, sulla realizzazione di un nuovo modello di deriva a filiera corta. Contestualmente saranno coinvolti in visite guidate, laboratori culturali sulle culture del mare, seminari e workshop sul tema della costa e del paesaggio.

Sono previste indennità di frequenza per i partecipanti al progetto e al termine del percorso BBG sosterrà nuove idee di impresa nel settore, attribuendo n. 4 premi per lo start-up ai collettivi che vorranno mettersi in gioco.

I partner del progetto BBG

1. L’Associazione Giovanile OPS (Organizzazione di Promozione Sociale) è attiva dal 2016 nella creazione di network giovanili sulle filiere della partecipazione, della cultura e dell’agopuntura urbana attraverso formule di riqualificazione partecipata; si occuperà del coordinamento generale di Progetto e delle attività di networking tra il partenariato e le realtà giovanili sul territorio
2. L’ASD CAT SURF è un’associazione sportiva con sede sulla costa sud di San Giorgio (area target di Progetto) e che si occupa dal 2009 dell’organizzazione di corsi sportivi acquatici, di corsi di formazione per istruttori di vela e windsurf e di percorsi di artigianato innovativo sulle filiere della diportistica attraverso attività di laboratori-cantiere; gestisce su area demaniale una spiaggia urbana dove opera attività di sensibilizzazione ambientale e di diffusione di pratiche culturali finalizzate alla rigenerazione urbana attraverso il rapporto con il Mare. Nell’anno 2017, la CAT SURF è stata riconosciuta dalla rivista RIWMAG – redazione italiana Windsurf – “top spot” in Italia in condizione di vento da Levante. Si occuperà nel Progetto di curare il percorso professionalizzante sul mare e di seguirne gli esiti in forma di autoimpiego.
3. Circolo LEGAMBIENTE EUDAIMONIA BARI è il circolo cittadino impegnato nella tutela ambientale e nello sviluppo dell’economia sostenibile che favorisce la promozione del territorio, attraverso campagne come “Spiagge e fondali puliti” e “Puliamo il mondo”. La sua attività si colloca nel solco del progetto promosso da Legambiente Puglia, “GAGG – Go Green Apulia, Go”, un’opportunità di crescita e orientamento degli under 35 nei settori dei green jobs. Il circolo guiderà i beneficiari alla pulizia dell’area marina in cui si svolgerà gran parte dell’attività progettuale, sensibilizzando l’utenza al rispetto dell’ambiente tramite la raccolta differenziata e il conseguente sviluppo dell’economia circolare. Più in generale, il circolo si occuperà nel Progetto dell’animazione del laboratorio urbano di innovazione sociale sui temi del paesaggio e della biodiversità e dell’accompagnamento delle costituende realtà di start-up al mercato.
4. ATHENA MUSIC CIRCLE è una realtà che si occupa della realizzazione di eventi culturali e partecipativi su scala cittadina e in particolare sul litorale sud e sulla spiaggia urbana di Torre Quetta (area target di Progetto). Si occuperà delle attività di animazione territoriale sulle aree di Progetto e della comunicazione sociale, anche attraverso talk, seminari e l’organizzazione di momenti partecipativi in forma conviviale.
5. Associazione culturale TIMPANISTI NICOLAUS BARIUM è un’associazione che insiste sul centro storico dove svolge attività di coinvolgimento giovanile sulle filiere dell’artigianato storico, della valorizzazione del patrimonio tangibile e immateriale della Città, della sartoria teatrale legata alle rievocazioni identitarie del Santo Patrono. Si occuperà dell’attività di emersione e gestione dei laboratori di co-progettazione con i beneficiari sul territorio, orientando le attività di marketing delle nascenti realtà di start-up