BARI – Una delle formazioni più interessanti e dinamiche della scena jazz europea approda a Bari per un appuntamento di grande rilievo musicale. Mercoledì 8 aprile, alle ore 21, il Teatro Forma ospiterà il quintetto guidato dal batterista tedesco Jens Düppe, protagonista con l’ingresso nella band del sassofonista Francesco Bearzatti di un progetto artistico capace di coniugare ricerca, energia e una spiccata identità sonora. L’evento si inserisce nell’ambito della rassegna “Soundscapes” curata da Pietro Laera per l’Aps Nel Gioco del Jazz, associazione presieduta da Donato Romito e da anni impegnata nella promozione delle più significative espressioni del jazz internazionale.
Dunque, a rendere ancora più speciale questo concerto è la presenza di Bearzatti, figura centrale del jazz italiano ed europeo, musicista di grande carisma e riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di attraversare linguaggi e stili con personalità e profondità espressiva. Con Düppe e Bearzatti completano la formazione Frederik Köster alla tromba, Lars Duppler al pianoforte e Christian Ramond al contrabbasso, anche loro musicisti di altissimo profilo che condividono un percorso artistico consolidato e una visione musicale aperta e contemporanea.
Il gruppo presenterà dal vivo il progetto discografico «ism» (Enja, 2025) che, con l’arrivo di Bearzatti, ha segnato una nuova tappa nell’evoluzione della band di Düppe, affermatasi in dieci anni di attività come una delle realtà più solide e innovative del panorama jazz tedesco, con un approccio compositivo originale e una forte coesione interna. Tuttavia, l’ingresso del sassofonista italiano non ha rappresentato un episodio isolato, ma il naturale sviluppo di una relazione artistica già consolidata nel tempo: i due musicisti, infatti, condividono da anni esperienze e sensibilità affini, elementi che si riflettono in una sintonia immediata e profonda sul piano musicale.
Nel nuovo progetto, questa affinità si traduce in un linguaggio sonoro ricco di sfumature, in cui ogni strumento contribuisce alla costruzione di un tessuto musicale fluido e in continua trasformazione. Rispetto ai lavori precedenti, il quintetto mostra una maturità ancora più evidente, sia sul piano dell’interplay sia nella definizione di un suono collettivo intenso e stratificato. Le composizioni di Düppe si distinguono per una forte originalità e per la capacità di alternare momenti di grande energia a passaggi più lirici e introspettivi, creando un equilibrio dinamico che cattura l’ascoltatore.
Elemento distintivo del gruppo è l’incessante rimescolamento delle combinazioni strumentali: pur trattandosi di un organico relativamente contenuto, la band riesce a generare una sorprendente varietà timbrica e strutturale. Le linee melodiche si intrecciano con libertà, i ruoli si ridefiniscono continuamente e l’improvvisazione diventa un terreno di dialogo aperto e creativo. Ne deriva un flusso musicale in perenne evoluzione, in cui ogni brano si sviluppa come un organismo vivo, capace di trasformarsi e reinventarsi in tempo reale.
Il concerto al Teatro Forma rappresenta dunque molto più di una semplice esibizione: è un incontro significativo tra due importanti scene jazz europee, quella tedesca e quella italiana, unite nel segno della sperimentazione e della ricerca artistica. Per il pubblico, sarà l’occasione di immergersi in un’esperienza sonora contemporanea, articolata e coinvolgente, capace di coniugare rigore compositivo e libertà espressiva.
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per chiunque voglia scoprire le nuove direzioni del jazz europeo, attraverso la voce di musicisti che fanno dell’innovazione e del dialogo il cuore della propria ricerca.
Info e prenotazioni 338.9031130. Promo 5 euro per studenti ed over 65.
Prevendite biglietti online su Liveticket.it
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