
L’intervento ha consentito di restituire ai cittadini uno spazio di aggregazione e socialità
attraverso un articolato programma di manutenzione straordinaria e riqualificazione ambientale. Tra le opere realizzate figurano la preparazione e il livellamento del terreno con l’apporto di circa due tonnellate di terreno vegetale, la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione completo di pompa e serbatoio, la posa di oltre mille metri quadrati di prato e la messa a dimora di centinaia di essenze vegetali resistenti alla salsedine e particolarmente adatte al contesto costiero.
Nello specifico sono state piantumate 160 atriplex, 120 mirti, 80 pervinche, 74 metrosideros, 70 lantane, 70 begonie, oltre a lavande, ginestre, gazanie, dipladenie e tre tamerici. Gli interventi hanno richiesto oltre 800 ore di lavoro e il coinvolgimento di diverse squadre operative impegnate nella sistemazione dell’area, nella realizzazione dell’impianto irriguo, nella predisposizione delle strutture tecniche e nella riqualificazione degli spazi destinati alla fruizione pubblica.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori interventi di valorizzazione del verde e con la realizzazione di un’area dedicata agli amici a quattro zampe, dotata anche di una fontanella per l’acqua.
Nell’area è stata inoltre installata una targa che ricorda l’impegno dei dipendenti di Bari Multiservizi nella cura dello spazio pubblico e la volontà della società di restituire alla comunità parte degli utili prodotti negli ultimi anni attraverso interventi di miglioramento del patrimonio verde cittadino.
“Si tratta di un piccolo intervento che per noi ha però un’importanza significativa dal punto di vista simbolico – dichiara il sindaco Vito Leccese -. Sant’Anna è un quartiere che attende ancora risposte importanti e sappiamo bene che ci sono molte questioni aperte, a partire dal completamento del comparto 2. La situazione non è semplice e sconta criticità che non dipendono dall’amministrazione comunale, ma questo non cambia il nostro impegno.
Continuiamo a sollecitare il management del consorzio e le imprese coinvolte affinché si arrivi a una soluzione. Come amministrazione abbiamo manifestato disponibilità e garantito un impegno finanziario che andava oltre quanto previsto dalle convenzioni, ma vicende interne ai soggetti attuatori hanno rallentato il percorso. Comprendiamo perfettamente che ai cittadini interessi soprattutto vedere risolti i problemi e per questo continuiamo a lavorare senza cercare alibi o scaricare responsabilità.
Parallelamente stiamo portando avanti una programmazione che riguarda tutta la città. Sul tema della vegetazione spontanea, ad esempio, dobbiamo confrontarci con normative ambientali che impongono l’utilizzo di prodotti a basso impatto, meno efficaci rispetto al passato, e con condizioni climatiche caratterizzate da precipitazioni molto superiori a quelle registrate negli anni precedenti.
Nonostante questo abbiamo deciso di accelerare alcuni interventi su Sant’Anna, consapevoli delle esigenze del quartiere. Lo facciamo sapendo che ogni nuova opera realizzata comporta costi di gestione crescenti, senza che a questi corrispondano adeguati trasferimenti statali. Ma la nostra responsabilità è prenderci cura degli spazi pubblici e migliorare la qualità della vita delle persone”.
“Con questo progetto vogliamo continuare a rafforzare il rapporto di fiducia tra la città e Bari Multiservizi – spiega il presidente Francesco Biga –. Negli anni la percezione del lavoro svolto dai nostri dipendenti è profondamente cambiata e oggi possiamo mostrare concretamente il valore delle professionalità presenti in azienda. Abbiamo deciso di adottare e riqualificare alcune aree della città proprio per restituire ai cittadini una parte dei risultati ottenuti grazie all’efficienza raggiunta dalla società.
Dopo gli interventi realizzati nella rotatoria del cimitero di via della Carboneria, nell’area del park and ride di Pane e Pomodoro, nelle aiuole di corso Cavour, nel giardino Maugeri e nell’area del molo San Nicola, oggi consegniamo alla città un nuovo spazio rigenerato. Attraverso l’utilizzo di essenze particolarmente adatte al contesto marino vogliamo dimostrare la qualità del lavoro svolto dai nostri operatori e restituire sotto forma di interventi gratuiti gli utili prodotti dalla società negli ultimi anni”.










