Bari, Pirp San Marcello: approvata integrazione della convenzione con nuovo cronoprogramma opere

88

Al via i primi cantieri nel mese di marzo

logo BariBARI – Su proposta dell’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco, questa mattina la giunta comunale ha approvato lo schema della convenzione integrativa del P.I.R.P. di San Marcello che include il nuovo cronoprogramma degli interventi e lo schema tipo di contratto per le opere pubbliche previste in programma.

L’atto integrativo della convenzione tra il Comune di Bari e i soggetti privati attuatori del programma è stato approvato in adempimento ad una precedente delibera di giunta. In quella delibera si stabiliva che le aree contigue da acquisire per la realizzazione del PIRP erano proprio i suoli sui quali sorge il compendio immobiliare villa Giustiniani, che bisognava portare avanti gli accertamenti per definire la effettiva titolarità di quei suoli e che era necessario meglio precisare gli obblighi in capo ai soggetti attuatori integrandoli nella più recente normativa in materia di lavori pubblici. Tutti elementi che mancavano nella convenzione originaria siglata nel 2011.

La convenzione integrativa sarà sottoscritta nei prossimi giorni dal direttore pro tempore della ripartizione Urbanistica ed Edilizia privata e dalla PIRP San Marcello s.c.a.r.l. in forma di atto pubblico.

Il programma di intervento per la riqualificazione delle periferie “San Marcello”, dell’importo complessivo di circa 22 milioni di euro, cofinanziato da Comune di Bari e Regione Puglia, prevede nel dettaglio le seguenti opere:

* demolizione dell’edificio fatiscente esistente su via Fanelli, di proprietà comunale, per un importo di € 56.000 (già realizzata);
* realizzazione della sede del II Municipio, compreso depositi, archivi, locali tecnologici e parcheggi interrati, per un importo di € 3.710.550;
* realizzazione di 8 alloggi di edilizia residenziale pubblica e 2 locali a piano terra, per un importo di € 493.297;
* realizzazione sistemazione esterna del Villaggio “Re David” con verde, parcheggi, campo sportivo, per un importo di € 1.200.000;
* realizzazione di edilizia residenziale libera su via Fanelli per un ammontare totale di € 5.506.800;
* realizzazione di edilizia residenziale libera su via Omodeo per un ammontare totale di € 3.813.068;
* interventi finalizzati al risparmio energetico, al recupero statico ed al recupero delle facciate degli immobili di proprietà I.A.C.P, per un importo di € 3.900.000;
* acquisizione e riqualificazione suoli villa Giustiniani per un importo di € 1.100.000;
* rinnovo opere di urbanizzazione primaria per un importo di € 1.000.000;
* realizzazione di due rotatorie, la prima all’incrocio tra via Fanelli e via Orabona e la seconda lungo via Omodeo, che siano di raccordo tra la pista ciclabile su viale Unità d’Italia e quella da realizzarsi su via Amendola; opere a scomputo, per un importo preventivato di circa € 850.000.

“Con l’approvazione di questo atto riparte una grande operazione di rigenerazione urbana attesa da anni – commenta Carla Tedesco – che allo stesso tempo avrà ricadute positive anche sulla viabilità complessiva del quartiere. L’attenzione dell’amministrazione comunale verso i quartieri marginali della città, siano essi fisicamente ubicati nel cuore della città consolidata, come in questo caso, o nelle aree periferiche, è altissima. Attraverso l’attuazione dei programmi di riqualificazione come i PIRP alcune scelte contenute nel Piano urbanistico generale in fase di redazione possono essere anticipate, così da garantire una migliore qualità della vita agli abitanti in tempi più rapidi. L’acquisizione del compendio di Villa Giustiniani si inserisce nella più ampia politica di valorizzazione del patrimonio storico culturale che stiamo portando avanti in favore non solo dei cittadini baresi ma anche di tutti coloro che per diverse ragioni attraversano o soggiornano nella nostra città. In questo grande intervento di rigenerazione urbana, com’è giusto che sia, saranno coinvolti attivamente i cittadini attraverso un ampio percorso di partecipazione”.

La convenzione integrativa sarà siglata nei prossimi giorni. Subito dopo, nella prima settimana di marzo, potranno partire i cantieri: i primi saranno quelli per la palazzina degli otto alloggi di ERP nei pressi dell’ingresso del Politecnico e quello degli alloggi di edilizia residenziale libera in via Omodeo.

Sempre a marzo partiranno i lavori per la realizzazione della rotatoria in prossimità di largo don Franco Ricci – di fronte alla chiesa di San Marcello -, in corrispondenza dell’incrocio tra via Re David, viale Di Vittorio, via Fanelli e via Orabona.