Il centro civico, destinato ad attività ricreative, culturali e di aggregazione, ha una forma allungata e si sviluppa su un unico livello su una superficie di 300 mq: accanto agli spazi per le attività ricreative, ospita gli uffici di direzione e segreteria e i servizi igienici. All’immobile si accede direttamente dal piazzale comune ai due edifici.
di forma semicircolare, si sviluppa invece su una superficie di 400 mq e potrà accogliere 237 spettatori. Gli accessi principali sono collocati alla quota del piazzale e introducono nella parte alta della sala, che accoglie anche una fascia dedicata ai servizi. Il resto della sala, seguendo l’inclinazione delle gradonate, scende fino alla zona destinata a palco, dotata di due uscite di servizio direttamente sull’esterno. L’edificio è sbancato all’intorno: alla zona palco posta più in basso, infatti, si accede anche tramite due rampe di scale esterne collocate sui lati rettilinei del fabbricato.
“Oggi siamo sul cantiere del terzo lotto del PIRP di Japigia, l’ambizioso progetto di rigenerazione urbana di un’ampia area del quartiere, ormai alle battute finali, realizzato da un soggetto privato in sinergia con Comune di Bari, Regione Puglia ed ex IACP – ha ricordato Domenico Scaramuzzi -. Il centro civico e l’auditorium, realizzati a cura del soggetto attuatore, metteranno a disposizione delle realtà del territorio spazi polifunzionali progettati secondo gli standard più recenti di accessibilità e sostenibilità, ponendosi naturalmente come nuovi luoghi di socialità e di incontro al servizio dei cittadini. Una risposta concreta alla richiesta di rigenerazione e di nuove funzioni da insediare a Japigia, un intervento che migliorerà la qualità della vita dei residenti”.
“La nostra città è desiderosa di nuovi spazi pubblici per la cultura e la socialità – ha commentato Paola Romano -, un’esigenza, espressa da molte associazioni e imprese culturali, che questa amministrazione accoglie e condivide. A novembre, nel corso di un cantiere-evento, abbiamo potuto testare l’acustica straordinaria dell’auditorium che, già dalla prossima estate, sarà destinato alla produzione culturale. Il nostro obiettivo è quello di lavorare sulle modalità di gestione di questo nuovo spazio per renderlo vivo tutto l’anno e aprirlo al quartiere e alla città, perché la rigenerazione si fa senz’altro con i cantieri ma, anche e soprattutto, con il coinvolgimento delle persone”.
Entrambe le strutture sono state progettate nel rispetto dei criteri di accessibilità, al fine di garantire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche; inoltre, entrambe sono dotate di impianti termici a pompa di calore (tipo VRV) e impianto fotovoltaico, al fine di massimizzare la sostenibilità ambientale.
In particolare, l’auditorium sarà dotato di due facciate bioclimatiche allo scopo di pretrattare naturalmente l’aria in ingresso sia durante la stagione estiva sia in quella invernale.
I lavori, dell’importo di € 2.218.777,12, sono in avanzato stato di esecuzione (al completamento mancano le sole finiture – parti dei controsoffitti, tinteggiature, pavimenti in vinile – e l’ultimazione degli impianti e delle sistemazioni esterne) e termineranno entro la fine di giugno.
L'Opinionista © since 2008 - PugliaNews24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio notizie - Privacy - Cookie Policy - Facebook - X