Bari, “MUVT in taxi”: da lunedì il nuovo avviso pubblico

21

card muvt in taxi

Voucher fino a 10 euro per l’utilizzo del taxi da parte di operatori sanitari, over 65 e persone con appuntamento per vaccinazione

BARI – Sarà online da lunedì 29 marzo, dalle ore 9:00, a questo link, il nuovo avviso pubblico MUVT in TAXI promosso dal Comune di Bari e finanziato con i fondi europei del POC (Programma Operativo Complementare) Metropolitano 2014-2020, più precisamente POC_BA_I.2.1.b.

Si tratta di una misura sperimentale, redatta nell’ambito del più ampio programma sulla mobilità M.U.V.T (Mobilità Urbana Vivibile e Tecnologica), che intende sostenere alcune categorie di persone che sceglieranno di usufruire del servizio taxi per i propri spostamenti.

Da lunedì prossimo, quindi, sarà possibile richiedere l’erogazione di voucher dell’importo massimo di € 10 per l’acquisto di una corsa in taxi. Il contributo sarà pari al 50% del valore della corsa, fino a un massimo di € 10.

Ai fini dell’erogazione del voucher, il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente tramite Carta di Credito, Carta di Debito (bancomat), carta prepagata o altri metodi di pagamento elettronici intestati al soggetto richiedente. In caso contrario il voucher non potrà essere erogato, e il passeggero dovrà pagare il costo dell’intera corsa.

La misura è riservata alle seguenti categorie:

· soggetti che devono sottoporsi alla vaccinazione anti Covid-19 in uno degli hub cittadini, limitatamente alla corsa andata/ritorno verso il centro vaccinale indicato nella prenotazione;

· over 65 residenti a Bari;

· donne residenti a Bari che hanno necessità di spostarsi nella fascia oraria dalle ore 21.00 alle 6.00, compatibilmente con le disposizioni normative vigenti;

· personale dipendente delle strutture ospedaliere situate sul territorio di Bari, anche se non residente a Bari (per tutta la giornata, senza vincoli d’orario).

Per inoltrare richiesta sarà sufficiente cliccare sul link indicato, compilare il form e seguire le istruzioni fornite. Successivamente l’utente dovrà:

· prenotare la corsa telefonicamente allo 080 534 33 33 (Consorzio Radio Taxi Bari)

· comunicare all’operatore anche il codice fiscale, in modo tale da verificare la corrispondenza tra beneficiario e voucher “MUVT in Taxi”. Conclusa la verifica, l’operatore comunicherà al tassista che il passeggero della corsa è beneficiario del voucher “MUVT in Taxi” e l’importo relativo.

· al termine della corsa, pagare solo la quota eccedente a suo carico.

Il nostro primo pensiero è rivolto a tutte quelle persone anziane o in difficoltà, che devono recarsi al proprio appuntamento per la vaccinazione e non hanno un accompagnatore o un mezzo disponibile – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone –. In questo caso i taxi sono la soluzione migliore e, con questa misura, anche la più vantaggiosa dal punto di vista economico. Contemporaneamente sosteniamo una categoria che ormai da mesi sta subendo i contraccolpi dell’emergenza sanitaria che ha azzerato quasi del tutto l’arrivo di turisti o lavoratori che si spostavano in città per convegni o eventi. Abbiamo poi esteso la misura a tutti i lavoratori del comparto sanitario, alle donne che si spostano per motivi urgenti nelle ore notturne e agli over 65 che devono limitare il più possibile l’utilizzo del trasporto pubblico, di cui usufruivano gratuitamente. È una misura sperimentale che deve necessariamente essere tracciata e verificata, ma invito tutti i cittadini ad utilizzarla senza diffidenza o paura della tecnologia. Sono sicura che gli operatori saranno ben felici di aiutare gli utenti alle prime armi e di prestare un servizio alla città“.

Inoltre, in sede di confronto tra Comune e cooperative dei tassisti, queste ultime hanno proposto di adottare una tariffa valida per tutti gli utenti, indipendentemente dal voucher chè ne facciano espressa richiesta, pari a € 10 per tutte le corse effettuate nelle seguenti aree urbane: Carrassi, Japigia, Libertà, Madonnella, Mungivacca, Murat, Picone, Poggiofranco, San Nicola, San Pasquale, Fesca, San Girolamo, Stanic e Marconi.