Bari, manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi nel Municipio V: conclusi altri due interventi

97

proseguono interventi manutenzione strade e marciapiedi nel municipio V

Si tratta di tre interventi molto rilevanti e attesi dai residenti

BARI – Proseguono i lavori di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi sul territorio del Municipio V. Si tratta di tre interventi molto rilevanti e attesi dai residenti.

Il primo riguarda la posa del nuovo manto stradale su strada del Baraccone, dove insiste il comprensorio di abitazioni tra Palese e Fesca raggiungibile esclusivamente dalla strada statale 16. Da tempo, infatti, l’asfalto versava in pessime condizioni: è stata completamente rimossa la pavimentazione precedente, del tutto deteriorata, e si è proceduto alla livellatura e allo spianamento della superficie su cui è stata posta la nuova pavimentazione in asfalto. I lavori, cominciati nei giorni scorsi su un primo tratto di strada e interrotti a causa del maltempo, sono ripresi e termineranno entro la prossima settimana.

Gli altri due, invece, sono interventi già completati: la realizzazione del marciapiedi (di un metro e mezzo di larghezza per un circa duecento metri di lunghezza) su via Dalmazia, a Santo Spirito, a servizio degli studenti e del personale dell’istituto “Aristide Gabelli”, e la nuova posa di manto stradale su un lungo tratto di via Iqbal Masih, a San Pio, con il rifacimento del marciapiede nei pressi della scuola dell’infanzia “L’albero Azzurro”.

Il primo intervento era particolarmente atteso dai residenti, in quanto la strada era dissestata e piena di buche – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Per quanto riguarda gli altri due, si tratta di operazioni programmate che testimoniano la scelta di privilegiare lavori che rispondano alle criticità esistenti nelle vicinanze delle scuole cittadine a tutela della sicurezza degli studenti. In particolare, l’intervento nel quartiere San Pio ha consentito di ridisegnare e arrotondare una curva eccessivamente a gomito, che creava problemi di svolta agli autobus determinando un alto tasso di incidentalità”.