Bari, la giunta approva il progetto definitivo per la riqualificazione della scuola Regina Margherita

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BARI – Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, la giunta ha approvato oggi il progetto definitivo per la riqualificazione della scuola dell’infanzia Regina Margherita, in piazza Balenzano, per un importo di 1 milione 500mila euro.

L’approvazione del provvedimento avviene ad esito di un procedimento amministrativo molto complesso in termini di approvazioni e autorizzazioni che ha visto coinvolta la Soprintendenza in quanto si tratta di un edificio storico, e pertanto vincolato.

Il progetto prevede la demolizione completa del tetto esistente sia in calcestruzzo che in legno, con la conseguente realizzazione di un nuovo tetto in legno coibentato, con la conservazione degli elementi lignei originali per conservarne la testimonianza storica, la demolizione del solaio del corridoio della zona ovest e dei pilastri attestati sulla muratura portante del primo piano, la realizzazione di un cordolo in acciaio sulla testa delle murature del secondo piano, la realizzazione dell’ascensore, interventi di rinforzo sulle murature, la realizzazione dell’impianto idrico fognante e dell’impianto elettrico al secondo piano, l’esecuzione di intonaci e rivestimenti, la sostituzione integrale di infissi esterni ed interni del secondo piano con cerniere a scomparsa e telaio in materiale ligneo e la redistribuzione interna del secondo piano al fine di ospitare la scuola materna attraverso la creazione di nuovi ambienti dedicati.

Nel corso della progettazione è stato necessario introdurre alcune modifiche significative sia per ottemperare alle prescrizioni individuate sia per risolvere problematiche strutturali emerse durante gli approfondimenti della progettazione preliminare – osserva Giuseppe Galasso –. Questo progetto, originariamente candidato a un bando regionale con un cofinanziamento a metà del Comune, è ora al vaglio degli uffici per essere eventualmente candidato ad un bando del PNRR, con scadenza nel mese di febbraio, che finanzia sei misure differenti di interventi nelle scuole, tra cui quella dedicata a interventi di tipo strutturale che sembra fare al caso nostro vista la tipologia di lavori necessari“.