Bari, “La casa del sole”: Casa di Pulcinella e Compagnia del Sole insieme per nuove occasioni di incontro a teatro

logo Bari

I dettagli

BARI – Il Teatro Casa di Pulcinella e la Compagnia del Sole si uniscono in una programmazione condivisa, pensata come un momento di ricerca, sperimentazione e formazione del pubblico, e propongono alla città tre appuntamenti imperdibili alla Casa di Pulcinella.

Una rassegna rivolta a tutti, con la direzione artistica di Marinella Anaclerio, per sperimentare nuovi incontri teatrali, nuove connessioni tra pubblico e attori, registi e organizzatori: un modo nuovo di incontrare il teatro per tre serate, tra febbraio e marzo, con spettacoli adatti a un pubblico di adolescenti e adulti e con un aperitivo prima dello spettacolo.

Tre appuntamenti per portare i piccoli spettatori, ormai grandi, nel teatro dove hanno visto il loro primo spettacolo, per formare un pubblico di adolescenti e sperimentare nuove occasioni di incontro a teatro.

Ci siamo chiesti: quando crescono, i bimbi nostri spettatori, dove vanno ad ascoltare storie con le loro famiglie? – dichiara Paolo Comentale, direttore artistico del Teatro Casa di Pulcinella -. Per anni frequentano la Casa di Pulcinella e poi…? Magari ogni tanto sale un po’ di nostalgia per un luogo che li ha accolti nell’infanzia, facendo delle domeniche pomeriggio un momento di bella condivisione di poesia e gioco. Così è nata l’idea di sperimentare per il nostro pubblico oramai pre-adolescente o adolescente la possibilità di ripetere il rito, magari il sabato sera… magari con gli amici, per un aperitivo prima di assistere allo spettacolo e magari per i genitori che continuano a vedere nel teatro la possibilità di un momento di conoscenza e piacere. Abbiamo così deciso di invitare la Compagnia del Sole, con il suo ricco repertorio, a proporci tre appuntamenti tra febbraio e marzo, tre spettacoli che siano adatti a tutte le età, per sperimentare una continuità con il nostro pubblico di bimbi oramai… cresciuti“.

Due compagnie storiche della nostra città che lavorano insieme per proporre al pubblico una rassegna gioiello pensata per tutti gli amanti del teatro, piccoli o grandi che siano – commenta l’assessore alle Culture Silvio Maselli -. Due realtà diverse che collaborano per dar corpo ad un’idea comune, quella che il teatro sia non solo uno straordinario momento di incontro ma anche una fonte di nutrimento irrinunciabile per lo spirito e per l’intelligenza collettiva. Per questo abbiamo voluto patrocinare “La casa del sole”, perché siamo convinti che la capacità di fare sistema testimoni la maturità del tessuto culturale cittadino e perché condividiamo l’idea di proporre spettacoli di qualità a un pubblico misto, non necessariamente distino in ragazzi e adulti. Il mio auspicio è che siano in tanti ad assiterea i tre spettacoli in programma a cavallo tra marzo e aprile“.

Il primo dei tre appuntamenti, sabato 23 febbraio, è “Lingua Matrigna”, con Patrizia Labianca diretta da Marinella Anaclerio, uno spettacolo tratto dall’autobiografia di Agota Kristof, celebre scrittrice ungherese che, fuggita a vent’anni dalla sua patria e approdata nella Svizzera francese, per superare il trauma della perdita comincia a scrivere in una lingua non sua, conquistandola e raggiungendo il successo internazionale. ” Leggo. Leggo qualsiasi cosa.” così comincia il racconto della sua vita la Kristof, una storia di resilienza bella e forte che mostra quanto la letteratura sia un rifugio prezioso in grado di confortare e sostenere nei momenti più bui coloro che la frequentano assiduamente.

Sabato 9 marzo sarà la volta de “La guerra di Rocco”, uno spettacolo che ci racconta la storia autentica della guerra del ’15-’18 – Isonzo, Caporetto, Monte San Michele, Gorizia – attraverso lo sguardo del soldato Rocco, un giovane un po’ picchiatello che parte al fronte fidandosi dell’uomo, e si aspetta che ogni azione sia giusta e buona, e che finirà con l’accorgersi che invece sono tutte senza senso e valore. Con Rocco possiamo ridere e piangere, commuoverci e pensare, stando in trincea con lui e con i personaggi che incontra, sentire la forza della sua fragilità, il grande valore del suo sentire col cuore puro, il sentire di chi non ha filtri che possano giustificare nessuna bruttura. Un’occasione per conoscere un pezzo di storia e per riflettere su come ognuno di noi fa la storia. Lo spettacolo è di Massimo Giordano e Giovanni Delle Donne e interpretato e diretto dallo stesso Giordano.

Si chiude in bellezza sabato 23 marzo con “Alla moda del Varietà”, per concludere in allegria questa breve residenza quale genere migliore del teatro musicale e del Varietà? Tre attori/performer conducono un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè chantant fino alle popolari trasmissioni televisive.

Tra una mossa della Sciantosa e una rima del Gagà, una canzone romantica ed un concertino buffo lo spettacolo marcia come un “carosello” vorticoso che è anche un tributo all’amore, lungo una gamma che va dalla delicatezza di vecchie canzoni suonate e cantate dal vivo all’irriverenza di sketch esilaranti per un “amarcord” eccentrico fatto di poesia e risate d’altri tempi. Lo spettacolo firmato e interpretato da UnoETrio (Antonella Carone, Loris Leoci e Tony Marzolla).

I tre spettacoli in programma alle ore 21 saranno accompagnati dall’Aperiteatro, un momento conviviale in programma alle 20.15 di ogni serata, in cui sorseggiare del buon vino e assaggiare prodotti locali chiacchierando della settimana appena trascorsa, dei programmi per il weekend e, soprattutto, parlando di teatro, di quello visto e di quello ancora da scoprire.

I biglietti sono in vendita on line su vivaticket.it e presso tutti i punti vendita vivaticket

biglietteria del teatro dal lunedì al venerdì ore 10.00- 14.00 e da un’ora prima dello spettacolo

· Costo del biglietto intero € 12,00

· Ridotto over 60 e studenti € 9,00

· Abbonamento ai tre spettacoli € 27.00