Bari, in pubblicazione le graduatorie provvisorie dei nuovi iscritti ai nidi comunali per l’anno educativo 2019/2020

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I dettagli

BARI – La ripartizione Politiche educative e giovanili rende noto che da oggi, mercoledì 31 luglio, sono in pubblicazione sul sito del Comune di Bari le graduatorie provvisorie dei nuovi iscritti agli asili nido comunali per l’anno educativo 2019/2020. Le graduatorie sono anche affisse presso gli uffici della ripartizione Politiche educative giovanili e del lavoro, in via Venezia 41, e presso gli asili di seguito indicati:

Asilo nido “Japigia” – via M. Viterbo n. 5
Asilo nido “Villari” – via Villari n.15
Asilo nido “An/8” – via Carabellese n. 6
Asilo nido “Libertà” – via Garruba n. 160
Asilo nido “Stanic” – via Cassala n. 21
Asilo nido “La Tana del Ghiro” – trav. via Laforgia n. 2
Sezioni primavera “La Tana del Ghiro” c/o Scuola dell’Infanzia Vittorio Veneto – corso Benedetto Croce n.130/c
Asilo nido “Le Ali di Michela” – piazzetta Eleonora (San Pio)
Asilo Nido “Costa” – via N. Costa n. 2
Asilo Nido “Montessori” – via Vittorio Veneto n. 189
Asilo nido “Paola Labriola” – via Celso Ulpiani n. 9

È possibile presentare ricorso alle graduatorie entro il 20 agosto 2019, da presentare al direttore della Ripartizione P.E.G.L. La decisione interverrà entro il giorno 30 agosto 2019.

Stiamo preparando il nuovo anno scolastico cercando di organizzare il servizio e l’offerta formativa al meglio – commenta l’assessora Paola Romano -. Gli asili nido per quest’anno apriranno i battenti il prossimo 13 settembre e saranno pronti ad accogliere 511 bambini. A questi si aggiungeranno i bambini che potranno frequentare il servizio educativo per la prima infanzia allestito all’interno della scuola Manzari-Bonvino nell’ambito del progetto NEST. I bambini saranno selezionati attraverso una procedura ad evidenza pubblica che sarà pubblicata domani, 1 agosto, per 12 posti disponibili. Nei prossimi anni puntiamo ad aumentare ulteriormente l’offerta e i luoghi per i bambini di età inferiore ai tre anni, con la realizzazione di nuove strutture, in modo così da offrire un’alternativa di qualità e di natura pubblica a tante famiglie“.