Bari, il Comune e UniCredit ancora insieme per la solidarietà

comune e unicredit insieme per la solidarietà

Presentate le nuove iniziative a tutela delle persone fragili grazie al contributo di 40 mila euro della banca tesoriera

BARI – Anche per queste feste la collaborazione tra il Comune di Bari e UniCredit – banca tesoriera dell’ente – si svolge all’insegna della solidarietà e dell’attenzione nei confronti delle persone più fragili, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e rinsaldare i legami sociali e culturali.

Sono diverse, infatti, le iniziative tra cultura e sociale realizzate dall’amministrazione comunale grazie al contributo annuale di 40.000 euro assicurato da UniCredit, che si aggiungono a quelle già promosse dagli assessorati competenti e dalla rete cittadina del welfare.

In questo particolare momento storico – ha commentato il sindaco Antonio Decaro, che questa mattina ha presentato le iniziative sostenute dalla banca tesoriera del Comune – poter contare su enti e aziende private che sostengono le persone in difficoltà non è così scontato. Per questo è ancora più importante valorizzare collaborazioni come questa con Unicredit, che ogni anno si rinnova e si qualifica attraverso progetti nuovi che si aggiungono alle donazioni ormai consolidate per i momenti di convivialità nelle giornate di festa, come i pranzi e le cene degli abbracci e l’abbigliamento sportivo per i minori detenuti nell’Istituto Fornelli. Questa disponibilità è importante perché dimostra l’attenzione e la sensibilità dei responsabili di UniCredit verso le nuove forme di povertà e di emarginazione sociale a cui l’amministrazione comunale e la città devono far fronte ogni giorno, grazie anche alla collaborazione di tante associazioni, aziende, parrocchie ed enti sociali. È proprio grazie a questa fitta rete di persone speciali che la nostra comunità riesce ad essere forte anche nei momenti di difficoltà“.

UniCredit è particolarmente lieta di questa collaborazione ormai consolidata con il Comune di Bari – ha affermato Elena Goitini, direttore regionale Sud di UniCredit – che ci permette di realizzare progetti concreti in favore delle persone più fragili della comunità. Negli ultimi 5 anni UniCredit ha erogato 200.000 euro per iniziative di solidarietà, segno tangibile della vicinanza della banca alla città di Bari ed alle esigenze della comunità. Il sostegno di UniCredit non si esprime soltanto nell’ambito della gestione del Servizio di Tesoreria del Comune, ma anche grazie ad iniziative che portiamo avanti autonomamente per le fasce più deboli della popolazione. Recentemente, inoltre, UniCredit ha lanciato il programma di Social Impact Banking che si pone proprio l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una società più inclusiva, attraverso l’individuazione, il finanziamento e la promozione di iniziative che hanno un impatto sociale positivo“.

Una parte del contributo di UniCredit sarà impiegato per l’acquisto di beni alimentari, abbigliamento, prodotti farmaceutici e per l’igiene personale da distribuire nelle Case di comunità che ospitano adulti, coppie e famiglie senza dimora e in povertà estrema. Con il contributo sarà quindi possibile fornire beni di prima necessità agli ospiti dei servizi cosiddetti “a bassa soglia”, all’interno dei quali gli utenti possono vivere con i propri familiari in spazi adeguati rispetto al numero dei componenti, cucinare, disporre dei propri indumenti e oggetti di proprietà, lavare i propri abiti e intraprendere un percorso di autonomia e inclusione sociale.

Anche il P.I.S. – Pronto intervento sociale è tra i servizi che beneficeranno di una somma utile a fronteggiare le emergenze che possono verificarsi nei periodi di maggior freddo: si tratta di un fondo al quale attingere, ad esempio, per l’acquisto di legna da distribuire nei campi rom o per rispondere a piccole esigenze degli anziani soli.

Si avvarrà del sostegno della banca tesoriera, inoltre, il nuovo progetto di volontariato e cittadinanza attiva “La città di tutti e di tutte”, che nei prossimi mesi coinvolgerà persone migranti e cittadini baresi che vogliano impegnarsi nella cura e nella manutenzione di beni pubblici, quali i giardini e gli spazi esistenti presso i Centri servizi per le famiglie diffusi in tutti i quartieri della città.

Come ogni anno, saranno sostenuti gli appuntamenti conviviali promossi dall’amministrazione comunale in occasione della cena di San Silvestro e del pranzo di Capodanno, per offrire a centinaia di persone in difficoltà un momento di festa e di condivisione negli spazi dello Stadio del Nuoto allestiti grazie ai volontari dell’associazione InConTra. La cena e il pranzo degli Abbracci sono realizzati grazie alla generosità della Ladisa ristorazione.

Quest’anno anche i riti nicolaiani del mese di dicembre, affidati alla cura del Comitato San Nicola (composto da fedeli cristiani devoti del Santo Patrono), hanno ottenuto il sostegno di UniCredit per animare il ricco programma di eventi che coinvolge non solo i baresi ma anche i pellegrini e i devoti che accorrono a Bari per venerare il Santo di Myra, dando avvio alle attività del Natale dedicate, in modo particolare, ai bambini.

Confermata la donazione di 50 tute sportive ai minori ospiti dell’Istituto penitenziario “N. Fornelli” e di 200 felpe in pile alle persone senza dimora che vivono sul territorio cittadino. Infine, i piccoli degenti dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII riceveranno degli album da disegno e dei colori, mentre i bambini di diverse comunità straniere e le associazioni e le famiglie che assistono ragazzi con disabilità dei Babbi Natale / San Nicola di cioccolato e degli zainetti.

All’incontro con la stampa sono intervenuti anche gli assessori al Welfare, Francesca Bottalico e alle Culture, Silvio Maselli.

A nome dell’amministrazione comunale, come assessorato al Welfare e parte di una rete che lavora quotidianamente sulla solidarietà e sulla promozione di cittadinanza attiva – ha detto Francesca Bottalico – sento di ringraziare UniCredit per questo momento rituale che ci vede insieme per promuovere una serie di iniziative rivolte alla città e per confrontarci sulla possibilità di offrire nuove opportunità a chi non ne ha. Solo due giorni fa abbiamo ragionato insieme sulla possibilità di attivare dei progetti di microcredito grazie alla social bank voluta da Unicredit. La nostra collaborazione ha un valore tangibile e concreto, e per quest’anno abbiamo deciso destinare le risorse messe a nostra disposizione a un nuovo progetto di cittadinanza attiva e volontariato interculturale in rete con il Cara, la Prefettura e alcune strutture di accoglienza cittadine, oltre che al sostegno delle 11 case di Comunità che accolgono circa 400 persone senza dimora e in grave difficoltà per effettuare spese mediche e supportare così ognuno degli ospiti. Restano confermati anche i tradizionali appuntamenti della cena e del pranzo degli abbracci, orami attesi dalle persone fragili della città: momenti importanti, perché sui rituali si costruiscono i legami“.

Francesca citava l’importanza dei simboli – ha concluso Silvio Maselli – e noi siamo la città del santo più venerato al mondo, che nell’iconografia classica tiene in mano tre sfere, a simboleggiare i tre sacchetti di monete donati a un padre in povertà per il sostentamento delle tre figlie in età da marito che altrimenti non avrebbero avuto altra strada se non la prostituzione. Da quel gesto spontaneo del nostro santo arriva a noi non solo l’immagine di San Nicola con le tre palle, ma la tradizione stessa alto medievale del dono legata al Natale, e dunque a San Nicola. Quest’anno destinare parte del contributo di Unicredit ai riti nicolaiani di dicembre ci è parsa una scelta perfettamente coerente con la nostra idea di comunità e con il senso del dono che in questa città è profondamente radicato“.