Bari, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: le iniziative promosse dall’amministrazione comunale

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BARI – In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra domani 25 novembre, l’amministrazione comunale ha promosso una serie di appuntamenti per ricordare le vittime di femminicidio della città di Bari e sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno drammatico, in crescita costante, aggravato inoltre dagli effetti dell’emergenza sanitaria.

Si comincerà alle ore 10 dal Teatro Petruzzelli, dove il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dalla prefetta Antonella Bellomo e dal sovrintendente della Fondazione Petruzzelli Massimo Biscardi, deporrà un mazzo di fiori nel camerino intitolato ad Anna Costanzo, la truccatrice del politeama uccisa dal suo ex compagno.

Sempre alle ore 10, l’assessora al Welfare Francesca Bottalico e la presidente del Municipio IV Grazia Albergo deporranno una corona di fiori a Ceglie del Campo, nel giardino Vittime dei femminicidio – Chiara Brandonisio, nell’area tra le vie Domenico di Venere, San Giuseppe Marello e Municipio.

Alle ore 10.30, invece, l’assessora alle Culture Ines Pierucci e il presidente del Municipio II Gianlucio Smaldone deporranno una corona di fiori nel giardino intitolato a Palmina Martinelli, in via M. Amoruso angolo viale Kennedy.

Alle ore 12 l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone e il presidente del Municipio V Vincenzo Brandi deporranno una corona di fiori presso la targa stradale di via Santa Scorese, a Palese Macchie.

Nel pomeriggio, inoltre, alle ore 15.30, il sindaco Decaro parteciperà alla tavola rotonda organizzata dalla CGIL Bari in programma nel teatro Piccinni: tra gli altri, sono previsti gli interventi di Nichi Vendola e Laura Boldrini. Modererà l’incontro la giornalista Carmen Lasorella.

Nell’ambito del progetto Generare Culture Nonviolente promosso dall’assessorato al Welfare, nel corso della giornata si terranno anche diverse iniziative curate dal Centro antiviolenza comunale e mirate a coinvolgere in modo attivo e partecipato i cittadini e le cittadine baresi, le organizzazioni e le istituzioni, gli esercizi commerciali e le librerie con l’obiettivo di diffondere una sempre maggiore sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e del contrasto ad ogni forma di discriminazione.

Si partirà alle ore 9: nelle librerie della rete Bari Social Book sarà allestita la mostra diffusa “Vite plurali. Vite di donne”. Ogni acquirente riceverà una shopper del Centro antiviolenza comunale con i contatti utili alle vittime.

La rete del Welfare ha organizzato anche un flash mob aperto ai cittadini in programma in via Sparano con angolo corso Vittorio Emanuele a partire dalle ore 17.30: l’invito rivolto dagli organizzatori è quello di recarsi all’appuntamento con un’opera, una fotografia, una poesia, un libro per lanciare un messaggio contro le violenza sulle donne.

Alle ore 19, inoltre, nel Museo civico, si terrà la premiazione della call for art “Vite plurali. Vite di donne” con le sedici opere selezionate dalle giurie popolare e tecnica tra le cento inviate dai partecipanti al concorso. Seguirà la performance artistica di Giuseppe D’Asta che dipingerà dal vivo un’opera con la nuova immagine visiva del Centro antiviolenza.

Sino al 28 novembre, infine, tante altre attività organizzate e promosse dalle organizzazioni aderenti alla rete di Generare Culture Nonviolente attraverseranno tutti i quartieri della città di Bari proponendo iniziative socio-culturali e di sensibilizzazione sui temi del contrasto alla violenza sulle donne e della valorizzazione delle differenze rivolte a bambini/e, adolescenti ed adulti.

Tra queste vi saranno laboratori, cineforum, rappresentazioni teatrali, incontri e workshop, word cafè, poetry reading; le attività saranno ospitate presso scuole, centri servizi per le famiglie, centri socioeducativi, associazioni, spazi sociali per leggere. Il programma completo è disponibile in allegato oltre che sul sito www.comune.bari.it e sulla pagina Facebook Generare Culture Nonviolente.