Bari, contributo per la mobilità sociale

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Al via la misura sperimentale per il trasporto delle persone con disabilità verso sedi non prestabilite

BARI – La ripartizione Servizi alla persona rende noto che è stata istituita una misura sperimentale e temporanea di contributo economico per la mobilità sociale, il benessere e l’inclusione delle persone con disabilità che finora hanno usufruito del servizio di trasporto sociale a chiamata verso sedi non prestabilite.

La misura è rivolta agli utenti collocati nella graduatoria del suddetto servizio – approvata il 14 gennaio 2019 e aggiornata l’11 dicembre 2019 – e si pone in continuità con il servizio precedentemente erogato.

La finalità è quella di semplificare le modalità di prenotazione del servizio ed evitare ai soggetti, in condizioni di vulnerabilità, adempimenti complessi di compartecipazione e ritiro di ticket cartacei: per questo la forma sperimentale di contributo alla mobilità sarà direttamente commisurata all’ISEE di ciascun utente e alla frequenza storica di utilizzo del servizio di trasporto verso sedi non prestabilite.

Il contributo sarà erogato in due soluzioni: un acconto pari al 50% e un saldo finale versato dopo che il servizio sociale professionale avrà effettuato una verifica intermedia sul corretto utilizzo del contributo.

La sperimentazione durerà sei mesi e sarà soggetta a rivalutazione strategica.

Per accedere al contributo sarà necessario compilare il modulo, indicante il proprio IBAN, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link, o presso gli uffici del Segretariato sociale in largo Chiurlia 27.

Gli utenti già fruitori del servizio potranno ricevere il rimborso in proporzione ai ticket non utilizzati.

Resta invece invariato il servizio di trasporto verso sedi prestabilite (es: luoghi di lavoro, università, centri ricreativi, ecc.).

Continua l’impegno dell’assessorato al Welfare – dichiara Francesca Bottalico – affinché la nostra città diventi sempre più accessibile e a dimensione di quanti convivono con una disabilità. Ci auguriamo che questa misura, costruita grazie alla preziosa collaborazione con il tavolo sulla disabilità composto da realtà istituzionali e associative, possa consentire ai beneficiari di muoversi con maggiore libertà, per far sì che possano godere, oltre che dell’opportunità di raggiungere luoghi a loro cari, anche delle occasioni culturali e di svago che Bari offre tutto l’anno“.