Bari, con Save the Children a Bari “La Stanza di Alessandro” l’installazione esperienziale sulla violenza assistita

 

Questa mattina l’assessore Bottalico alla presentazione

BARI – L’assessora al Welfare Francesca Bottalico è intervenuta questa mattina alla presentazione de “La Stanza di Alessandro”, l’installazione esperienziale realizzata da Save the Children e dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari in rete con l’Università degli studi “Aldo Moro”, nell’ambito della campagna nazionale “Abbattiamo il muro del silenzio” promossa da Save the Children.

L’iniziativa è finalizzata a sensibilizzare i cittadini sui traumi subiti dai bambini vittime di violenza assistita in quanto spettatori di episodi di violenza domestica, un fenomeno che negli ultimi 5 anni ha riguardato 427mila minori in Italia, testimoni diretti o indiretti di violenza in casa nei confronti delle proprie madri.

La violenza di genere, in particolare quella che si consuma tra le mura domestiche – ha dichiarato Francesca Bottalico – rappresenta un fenomeno molto complesso, dagli effetti spesso dannosi non solo per la donna ma anche per i figli. La campagna Abbattiamo il muro del Silenzio, voluta fortemente anche a Bari dall’assessorato al Welfare e dalla rete Generare culture non violente, intende accendere i riflettori sulle dinamiche della violenza assistita che rischia di passare in secondo piano ma che, invece, assume pari, se non maggiore importanza, in quanto si riversa sui minori provocando danni a livello comportamentale, psicologico, fisico, cognitivo e sociale, compromettendo i processi di crescita e sviluppo. E spesso, purtroppo, tutto questo dolore finisce per innescare una spirale di nuova violenza, una volta divenuti adulti. Diventa perciò fondamentale investire sulla formazione e, specialmente, sulla consapevolezza degli adulti affinché si possa intervenire e tutelare insieme, per quanto possibile, il mondo dell’infanzia“.

L’installazione resterà nell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” fino a giovedì 7 febbraio (ingresso via Nicolai – piano terra).