Bari, a breve a Porta Futuro lo sportello sul microcredito: nuove opportunità per i giovani e l’autoimpiego

68

Romano: “Fino a 50mila euro a tasso zero per i giovani inoccupati tra i 18 ed i 29 anni”

BARI – Il Comune e l’Ente Nazionale del Microcredito siglano un protocollo di intesa che consentirà alla Città di Bari di sperimentare, tra le prime città in Italia, l’attivazione di un nuovo servizio di promozione del microcredito che sarà insediato presso il job center Porta Futuro.

A partire dai primi di maggio lo sportello informativo per il microcredito e l’autoimpiego, ospitato presso la sede di Porta Futuro, fornirà un’informazione completa e puntuale sui programmi di microcredito e sugli incentivi all’autoimpiego, disponibili sia a livello locale sia nazionale.

Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che consente, a soggetti normalmente esclusi dal settore finanziario formale, l’accesso senza garanzie a sostegni economici di piccolo ammontare, finalizzati all’avvio di un’attività imprenditoriale.

Siamo soddisfatti di quest’ulteriore alleanza che Porta Futuro stabilisce con l’Ente Nazionale del Microcredito, perché ci consente di rafforzare gli strumenti di risposta del job center ai temi del lavoro e della disoccupazione giovanile – dichiara l’assessora alle Politiche educative e giovanili e Politiche del lavoro Paola Romano -. Il microcredito ha una storia di successo di più di 40 anni che dimostra l’efficacia di una misura capace di promuovere concretamente il valore della fiducia e una visione etica della finanza al servizio del nuovo welfare e dei bisogni sociali emergenti. Inoltre, con questo servizio Bari sarà una delle prime città del Sud ad attivare un punto di riferimento per la nuova misura nazionale SelfiEmployment che consente ai giovani tra i 18 e 29 anni di ottenere un prestito sino ad un massimo di 50mila a tasso zero per avviare un’attività d’impresa. il nostro obiettivo è garantire tutto il supporto possibile ai giovani baresi che vogliano scommettere sul futuro intraprendendo un’attività economica sul nostro territorio”.

Lo sportello sarà inserito in rete nel più ampio contesto dei 160 sportelli già presenti ed operanti sul territorio nazionale di cui fanno già parte Centri per l’impiego, Camere di Commercio, Università e altri Comuni.

Gli operatori dello sportello potranno contare su una piattaforma specialistica attraverso cui rimanere sempre informati e aggiornati dall’Ente Nazionale per il Microcredito per l’attività di consulenza.

Il cittadino che si recherà allo sportello troverà informazioni puntuali e aggiornate sugli strumenti finanziari esistenti per l’avvio di attività autonome, sugli incentivi alle start up locali e nazionali, ma, soprattutto, potrà interfacciarsi con personale dedicato e preparato a fornire informazioni e a indirizzare verso le opportunità più rispondenti alle proprie esigenze.

Inoltre tutti gli utenti che lo richiederanno potranno contare su assistenza e affiancamento per la presentazione delle domande di accesso alla misura 7.2 di Garanzia Giovani “Selfiemployment”.

SelfiEmployment, gestita dall’Agenzia del Ministero dell’Economia INVITALIA, finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da giovani NEET (Not in education, employment or training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale, tra i 18 e i 29 anni, iscritti al Programma Garanzia Giovani che abbiano una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità, oltre alla voglia di mettersi in gioco.

L’Ente Nazionale per il Microcredito

L’Ente Nazionale per il Microcredito è un ente pubblico non economico che esercita importanti funzioni in materia di microcredito e microfinanza, a livello nazionale ed internazionale.

In particolare:

· promozione, indirizzo, agevolazione, valutazione e monitoraggio degli strumenti microfinanziari promossi dall’Unione Europea e delle attività microfinanziarie realizzate a valere sui fondi comunitari;

· monitoraggio e valutazione delle iniziative italiane di microcredito e microfinanza;

· promozione e sostegno dei programmi di microcredito e microfinanza destinati allo sviluppo economico e sociale del Paese, nonché ai Paesi in via di sviluppo e alle economie in transizione.

L’Ente deriva direttamente dal “Comitato Nazionale Italiano per il Microcredito”, costituito nel 2004 quale organo preposto all’organizzazione degli eventi relativi al “2005-Anno internazionale del microcredito”, proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Risoluzioni ONU 53/197 e 58/221) al fine di favorire la realizzazione degli Obiettivi del Millennio. Dopo essere stato trasformato in “Comitato Permanente” dalla Legge 11 marzo 2006, n. 81, è stato infine costituito in ente pubblico non economico dotato di autonomia amministrativa, organizzativa, patrimoniale, contabile e finanziaria, ai sensi della legge 12 luglio 2011, n. 106.